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Via libera alla riqualificazione integrale della Scuola Primaria “G. Marchetti” di via Mazzini, uno degli edifici scolastici storici di Chioggia. La decisione è stata assunta dalla Giunta Armelao con una delibera firmata dal sindaco Mauro Armelao.
Si tratta di un intervento strategico da oltre 3,3 milioni di euro che trasformerà una scuola costruita negli anni Sessanta in un edificio a energia quasi zero, portandola alla Classe energetica A4, il livello più alto di efficienza.
«È un passaggio fondamentale della nostra visione di città – dichiara il sindaco Armelao –. Investiamo sulle scuole perché investire sull’educazione significa investire sul futuro di Chioggia. Con la Marchetti dimostriamo che è possibile unire sostenibilità ambientale, qualità degli spazi e attenzione ai conti pubblici, intercettando risorse statali e riducendo in modo strutturale i costi per il Comune».
A evidenziare l’importanza tecnica dell’operazione è l’assessore ai Lavori Pubblici Angelo Mancin, che parla di una vera rifunzionalizzazione dell’edificio. L’obiettivo è portare una scuola degli anni Sessanta ai più alti standard energetici e impiantistici, migliorando comfort, qualità dell’aria e sicurezza per studenti e personale, concentrando i lavori in un’unica fase per evitare cantieri prolungati.
L’edificio, inaugurato nel 1960 alla presenza di Amintore Fanfani e interessato nel tempo solo da interventi minimi, sarà oggetto di una trasformazione radicale sia dal punto di vista energetico che funzionale.
L’Amministrazione comunale ha impostato una strategia di finanziamento integrata attraverso il Gestore dei Servizi Energetici. Una prima richiesta è già stata inoltrata tramite il Conto Termico 2.0 per circa 258 mila euro, destinata a un intervento urgente sulla copertura oggi in condizioni critiche. Parallelamente è in fase di avvio la procedura per il Conto Termico 3.0, che prevede un contributo di circa 3 milioni di euro per la riqualificazione complessiva dell’edificio.
Grazie al nuovo decreto nazionale, quasi il 90 per cento dell’investimento complessivo sarà coperto da fondi statali. La parte restante, pari a poco più di 335 mila euro, verrà finanziata dal Comune attraverso risorse della Legge Speciale per Venezia e l’avanzo di bilancio.
Il progetto prevede un intervento completo sull’involucro edilizio e sugli impianti. La scuola sarà dotata di un cappotto termico esterno e di una nuova copertura isolata, con la sostituzione totale dei serramenti con infissi ad alta efficienza. Verrà eliminato l’utilizzo del gas grazie all’installazione di pompe di calore ad alta prestazione, mentre la qualità dell’aria interna sarà garantita da un sistema di ventilazione meccanica controllata con recupero di calore. L’energia rinnovabile sarà prodotta da un nuovo impianto fotovoltaico installato in copertura, accompagnato da sistemi di automazione per il controllo dei consumi.
Al termine dei lavori la scuola passerà dalla Classe energetica D alla Classe A4, con una riduzione dell’86 per cento delle emissioni di anidride carbonica, l’azzeramento del consumo di gas metano e un taglio dei costi energetici superiore all’80 per cento. La spesa annua per l’energia scenderà così da oltre 50 mila euro a poco più di 9 mila euro, con un risparmio stimato di circa 42 mila euro all’anno.
L’intervento si configura come un investimento strutturale: considerando il contributo statale, il tempo di ritorno per le casse comunali è stimato in circa otto anni, dopo i quali la scuola genererà risparmi netti.
La riqualificazione non riguarderà solo l’aspetto energetico. Sono già in corso lavori per la sistemazione dell’impianto fognario e il rifacimento del blocco bagni sul lato est. In parallelo verranno rinnovati anche i servizi igienici sul lato ovest, l’impiantistica elettrica e idraulica e gli spazi interni, con nuove finiture, pavimentazioni e una migliore distribuzione degli ambienti didattici.
Dal punto di vista organizzativo, l’Amministrazione ha scelto di concentrare tutti gli interventi in un’unica grande fase, evitando lavori frammentati nel tempo. Il cantiere procederà su metà edificio alla volta per ridurre i disagi. Grazie alla disponibilità del plesso “Gregorutti”, le classi sono già state trasferite temporaneamente, garantendo la continuità delle lezioni in ambienti sicuri e adeguati.
Con questo progetto, il Comune di Chioggia compie un passo concreto verso una scuola pubblica moderna, sostenibile ed efficiente, capace di coniugare qualità degli spazi, tutela ambientale e responsabilità economica.
Scritto da: Redazione
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today17 Luglio 2026 6313 2




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