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Una situazione quantomeno surreale e difficile da decifrare quella che sta vivendo l’Union Clodiense. Al termine della vittoriosa sfida contro il Brian Lignano – successo che ha consolidato il secondo posto in classifica – in sala stampa non si è presentato alcun tesserato granata. Nessuna dichiarazione, nessun commento a caldo. Silenzio totale.
Un silenzio stampa voluto dal presidente Ivano Boscolo Bielo, che evidentemente ha scelto questa linea comunicativa, lasciando però aperti diversi interrogativi. A distanza di poco meno di una settimana, a tornare a parlare è ora mister Roberto Vecchiato, ma non attraverso una conferenza stampa: le sue parole arrivano infatti tramite una nota ufficiale diffusa dalla società, una modalità oramai consolidata per la presentazione dei match.
Il silenzio stampa è davvero finito? Oppure la strategia resta quella di evitare il contatto diretto con i – peraltro pochi – media che continuano a seguire con attenzione le vicende della squadra granata? Se così fosse, viene spontaneo chiedersi quale sia il motivo di una scelta tanto rigida, soprattutto in un momento in cui i risultati sul campo sembravano finalmente sorridere all’Union Clodiense.
Domani i granata torneranno in campo allo Stadio Ballarin per affrontare la Luparense, reduce dalla sconfitta contro il Campodarsego. Un match di alto profilo, che arriva in un momento molto delicato della stagione. Vecchiato avrà tutta la rosa a disposizione, ad eccezione di Colzi, non ancora pronto dal punto di vista fisico.
Il tecnico granata ha fatto il punto sul momento della squadra, partendo dal secondo posto in classifica: “È chiaro che, se ci fermiamo un attimo a guardare il percorso fatto, c’è grande soddisfazione. Ma lo sport ti rimette subito davanti a un’altra partita ogni domenica, e quindi bisogna continuare a lavorare e a fare.”
Dopo il successo contro il Brian Lignano, l’entusiasmo attorno alla squadra è cresciuto sensibilmente, ma Vecchiato predica calma: “Siamo davvero molto sereni e tranquilli, non c’è nessuna esaltazione, anzi. Sappiamo di stare vivendo un bel momento e vogliamo continuare a viverlo, con equilibrio e lucidità.”
Sulla Luparense, avversario di giornata, il tecnico non nasconde il rispetto: “La Luparense è una società top, con un allenatore forte e una squadra che nell’ultimo periodo si è rinforzata. Sappiamo benissimo che affronteremo un avversario del nostro livello: sarà una partita di grande spessore.”
Il Ballarin può rappresentare un fattore importante, ma senza cali di attenzione: “A noi piace molto giocare al Ballarin e vogliamo sempre fare ottime prestazioni. Veniamo però da una partita in cui, secondo me, nel secondo tempo non abbiamo fatto bene, quindi sappiamo di dover fare meglio.”
Infine, lo sguardo è rivolto soprattutto alla crescita interna della squadra: “Siamo in un momento della stagione in cui si inizia ad andare verso la fase decisiva e i punti pesano sempre di più. Dobbiamo pensare a noi stessi, sapendo però che ogni domenica troviamo davanti un avversario preparato.”
E sull’atteggiamento da tenere in campo, Vecchiato è chiaro: “Dobbiamo essere pronti a fare fatica, essere aggressivi e lavorare tanto. Non essere mai passivi: anche quando difendiamo dobbiamo essere presenti e dentro la partita.”
Parole misurate, concrete, che raccontano una squadra concentrata sul campo. Resta però il nodo comunicazione: mentre i risultati parlano, la società continua a farlo a distanza. E il silenzio, in certi momenti, rischia di fare più rumore delle parole.
Scritto da: Redazione
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