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Subsonica, esce “Terre Rare”: il nuovo album disponibile dal 20 marzo. Sold out i live “Cieli su Torino 96-26”

today12 Febbraio 2026 56

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Terre Rare” è il nuovo album dei Subsonica, disponibile da venerdì 20 marzo per Epic Records/Sony Music Italy. L’undicesimo lavoro in studio della band torinese arriva dopo trent’anni di carriera e può essere già preordinato online.

Ad anticiparlo i singoli “Radio Mogadiscio” e “Il Tempo in me”, brani che hanno acceso l’attesa in vista di un progetto che segna un nuovo capitolo artistico per il gruppo.

“Terre Rare” è l’album del viaggio: un’apertura sonora verso geografie reali e immaginarie, ma anche un attraversamento del tempo presente, con le sue ferite, le sue ombre e i suoi sogni. Le nuove sonorità risultano più organiche rispetto al passato, frutto anche di strumenti raccolti durante un viaggio compiuto dalla band sull’altra sponda del Mediterraneo.

Dopo dieci album e tre decenni di storia, questo disco rappresenta anche un passaggio simbolico di età. La copertina si ispira alla Croce Tuareg (Croce di Agadez), antico talismano che simboleggia libertà, protezione e identità tribale. Le sue quattro punte rappresentano i punti cardinali e il deserto, ed è tradizionalmente donata come amuleto nel passaggio all’età adulta. Da questo simbolo nasce una nuova stella, evoluzione grafica del segno distintivo dei Subsonica.

“Terre Rare” è un vero long playing: un disco che non rincorre la hit immediata ma si prende il tempo necessario per far emergere le canzoni attraverso un tessuto sonoro ricercato, riconoscibile e al tempo stesso imprevedibile.

“Il Tempo in me”, il brano più cesellato della loro carriera

Un esempio emblematico del lavoro minuzioso che caratterizza l’album è “Il Tempo in me”, pubblicato anche in long version lo scorso 6 febbraio.

La band lo definisce il brano più lavorato e cesellato nota per nota. «Il brano cerca di unire mondi molto distanti e di integrarli in un unico flusso – spiegano i Subsonica –. Gli accenti analogici di un synth Prophet 5, incastrati sul sincopato della linea di basso, provengono dal pianeta dancefloor. La linea vocale invece appartiene a un universo parallelo di canzoni italiane malinconiche, fluttuanti ed esistenzialiste».

La melodia alterna tensione e momenti più rassicuranti, creando uno smarrimento controllato che accompagna l’ascoltatore fino all’esplosione finale. Un equilibrio raggiunto dopo numerosi tentativi, in continuità con la sperimentazione già avviata con “Universo”.

“Cieli su Torino 96-26”: quattro concerti sold out per i 30 anni

Parallelamente all’uscita di “Terre Rare”, i Subsonica si preparano a celebrare il trentennale con “CIELI SU TORINO 96-26”, quattro concerti speciali alle OGR Torino, già sold out.

Le date – prodotte da Live Nation – sono in programma il 31 marzo, 1, 3 e 4 aprile 2026.

Non si tratterà solo di concerti: ogni biglietto consentirà l’accesso a una mostra antologica allestita nel Duomo delle OGR, interamente dedicata alla storia della band, con foto, memorabilia, costumi di scena, strumenti dei primi album, manifesti e materiali d’archivio.

Al termine di ogni show, inoltre, i Subsonica si alterneranno in consolle per un dj set esclusivo.

Ogni serata proporrà una scaletta diversa, con una selezione di brani storici che cambierà di volta in volta. Un’occasione unica per ripercorrere a 360 gradi trent’anni di musica italiana alternativa.

Torino protagonista delle celebrazioni

Le celebrazioni non si fermeranno alle OGR. Anche la città di Torino e la Regione Piemonte, in collaborazione con l’agenzia Consiste. Entertainment, saranno protagoniste con mostre, eventi e percorsi sonori nei luoghi simbolo della storia dei Subsonica.

Un grande abbraccio reciproco tra band e città, che trasformerà il capoluogo piemontese in un museo a cielo aperto dedicato alla loro musica.

Le OGR Torino, hub della Fondazione CRT, rappresentano un centro di cultura e innovazione unico in Europa. Nate a fine Ottocento come officine per la riparazione dei treni, oggi sono un patrimonio di archeologia industriale di 35.000 mq nel cuore della città, dedicato alla sperimentazione artistica, culturale, scientifica e tecnologica.

Con “Terre Rare”, i Subsonica dimostrano ancora una volta la loro capacità di evolversi senza perdere identità, proiettando nel futuro una delle storie più longeve e influenti della musica italiana contemporanea.

Scritto da: Redazione

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