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Milano Cortina 2026, oltre 300 delegati dei futuri Giochi imparano sul campo con l’Observer Programme del CIO

today20 Febbraio 2026 39

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A Milano Cortina 2026 non si assegnano soltanto medaglie: si costruisce anche il futuro dei Giochi Olimpici. Oltre 300 rappresentanti dei prossimi Comitati Organizzatori stanno vivendo in prima persona cosa significa gestire un evento di questa portata grazie all’Observer Programme promosso dal Comitato Olimpico Internazionale (CIO).

Il programma rappresenta la principale iniziativa di apprendimento del CIO durante i Giochi e coinvolge i futuri OCOG – tra cui Los Angeles 2028 (LA28), Alpi Francesi 2030, Brisbane 2032 e Utah 2034 – offrendo loro l’opportunità di immergersi nel cuore operativo dei Giochi.

21 giorni, 78 attività, cinque percorsi di apprendimento

Il programma di Milano Cortina 2026 si sviluppa nell’arco di 21 giorni e comprende 78 attività suddivise in cinque percorsi di apprendimento. Il format combina:

  • briefing operativi

  • tavole rotonde tematiche

  • visite alle venue

  • osservazione dal vivo delle competizioni

Seguendo da vicino il lavoro quotidiano della workforce, i partecipanti possono comprendere come la pianificazione strategica si trasformi in operatività concreta, come vengono prese decisioni in tempo reale e come le diverse aree – dallo sport ai trasporti, dalla tecnologia ai servizi per gli stakeholder – collaborino tra loro.

L’obiettivo è trasformare l’osservazione sul campo in strumenti utili per la futura pianificazione delle proprie edizioni dei Giochi.

Il CIO: «Un acceleratore di apprendimento»

A sottolineare il valore dell’iniziativa è stato Gavin McAlpine, Olympic Games Delivery Associate Director del CIO: «L’Observer Programme è uno dei modi più efficaci per accelerare l’apprendimento dei Comitati Organizzatori. Essere presenti durante i Giochi permette di vedere davvero come la strategia prende forma: come i piani vengono messi in pratica, come i team collaborano e come si prendono decisioni sotto pressione. Questa esperienza concreta aiuta a fare chiarezza, rafforza la fiducia e offre ai futuri OCOG una direzione più chiara per l’organizzazione dei propri Giochi».

Il team del programma lavora a stretto contatto con il Comitato Organizzatore di Milano Cortina 2026 e con le Aree Funzionali del CIO, garantendo contenuti basati sull’esperienza reale e sulle esigenze specifiche dei futuri organizzatori.

Forte presenza dei prossimi Paesi ospitanti

Particolarmente significativa la partecipazione di circa 40 delegati di Alpi Francesi 2030, che sfruttano Milano Cortina 2026 come ultima grande occasione per osservare da vicino i Giochi Invernali prima di ospitarli tra quattro anni.

Il presidente di Alpi Francesi 2030, Edgar Grospiron, ha commentato: «Osservare i Giochi in condizioni reali è qualcosa di insostituibile. Si capisce subito cosa funziona, quali aspetti richiedono maggiore attenzione e quanto siano fondamentali i dettagli e la capacità di anticipare i problemi. Le lezioni apprese sono sia strategiche sia molto operative: trasporti, flussi degli atleti, broadcasting, logistica, sicurezza ed esperienza degli spettatori. Per Alpi Francesi 2030 è un acceleratore straordinario. I Giochi sono un’operazione estremamente complessa, ma anche uno sforzo collettivo. Complimenti ai team di Milano Cortina 2026. Ora tocca a noi trasformare questi insegnamenti in un successo per il 2030».

Milano Cortina 2026 si conferma così non solo evento sportivo globale, ma anche piattaforma di formazione internazionale, contribuendo a costruire un’eredità organizzativa che accompagnerà i Giochi Olimpici fino al 2034.

Scritto da: Redazione

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