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Milano Cortina 2026, bilancio finale dei Giochi Invernali: 1,3 milioni di biglietti venduti e modello “Giochi diffusi” promosso

today23 Febbraio 2026 94

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Si è svolto domenica mattina al Main Media Centre di Milano l’ultimo appuntamento con la stampa dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026. Un momento carico di emozione, arrivato nell’ultima giornata di una manifestazione che ha segnato la storia dello sport italiano.

Protagonisti dell’incontro sono stati il presidente di Fondazione Milano Cortina 2026, Giovanni Malagò, e l’amministratore delegato Andrea Varnier, che hanno tracciato un bilancio complessivo di questa memorabile XXV edizione dei Giochi Invernali.

Malagò: “Standing ovation al CIO, la dedico a staff e volontari”

“Poco prima di arrivare qui, ho partecipato alla conclusione della sessione del Cio – ha raccontato Malagò –. Al termine del mio intervento, i presenti mi hanno riservato una standing ovation come dicono non ci sia mai stata nella storia delle Sessioni”.

Un riconoscimento che il presidente ha voluto condividere: “Trasferisco volentieri questo omaggio a tutto lo staff di Milano Cortina 2026 e ai volontari: è grazie al contributo di tutti se abbiamo realizzato un’edizione vincente dei Giochi Invernali”.

I numeri di un’Olimpiade diffusa

A entrare nel dettaglio organizzativo è stato Andrea Varnier, che ha illustrato i dati di un evento imponente per dimensioni e complessità.

“Siamo stati pionieri di un modello organizzativo, quello dei Giochi diffusi, che ha dato prova di poter funzionare”.

Il territorio coinvolto si è esteso su circa 22mila chilometri quadrati. In questo spazio si sono disputate:

  • 224 sessioni sportive

  • 740 medaglie assegnate

  • circa 900 ore di competizione

Le delegazioni presenti sono state 93, con tre Paesi – Benin, Guinea Bissau ed Emirati Arabi Uniti – al debutto assoluto ai Giochi Invernali.

Gli atleti in gara sono stati 2.880, con una percentuale record del 47% di donne. Sono stati accolti in tre Villaggi Olimpici (Milano, Cortina e Predazzo), oltre a undici hotel, per un totale di 5.560 posti letto destinati ad atleti, staff e accompagnatori.

Particolarmente positivi i feedback ricevuti sulla Cerimonia di Apertura e sull’atmosfera nei Villaggi Olimpici. “L’auspicio – ha sottolineato Varnier – è che le gesta sportive possano spingere i giovani ad avvicinarsi allo sport. L’audience televisiva, mediamente molto giovane, ci fa ben sperare”.

Sicurezza e collaborazioni strategiche

Malagò ha poi riservato ringraziamenti speciali ai Ministeri dell’Interno e della Difesa e alla Joint Task Force per l’elevato livello di sicurezza garantito durante l’intera manifestazione.

Un pensiero particolare è stato rivolto anche a Christophe Dubi, Olympic Games Executive Director del CIO, per il contributo determinante dato al progetto.

Biglietti oltre le aspettative: 1,3 milioni venduti

Altro dato significativo riguarda la biglietteria: sono stati venduti un milione e 300mila biglietti, pari all’88% della capacità complessiva.

“Siamo molto contenti del successo del nostro programma di biglietteria”, ha evidenziato Varnier.

Malagò ha infine sottolineato come il successo dei Giochi sia stato favorito anche dagli storici risultati degli atleti italiani, elemento decisivo per l’entusiasmo del pubblico e per la percezione internazionale dell’evento.

Tra le eredità positive lasciate alla città, la conferma che alla Fiera di Rho rimarrà una pista di ghiaccio a disposizione dei cittadini milanesi, simbolo concreto dell’impatto duraturo dei Giochi sul territorio.

Il gran finale all’Arena di Verona

Domenica sera, dalle 20.30, calerà ufficialmente il sipario sulla XXV edizione dei Giochi Olimpici Invernali con la Cerimonia di Chiusura all’Arena di Verona.

Un evento imperdibile per chiudere in bellezza sedici giorni straordinari che hanno consacrato Milano Cortina 2026 come un modello organizzativo di successo, capace di coniugare territorio, innovazione e grande sport.

Scritto da: Redazione

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