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today26 Febbraio 2026 113 2
L’Università di Padova rafforza la propria presenza in Veneto e rilancia il polo clodiense con un investimento da oltre 3,3 milioni di euro per il restauro conservativo di Palazzo Grassi, sede del corso di laurea in Biologia marina e del Museo di Zoologia Adriatica “Giuseppe Olivi”.
L’accordo siglato con il Comune di Chioggia prevede la concessione gratuita dell’immobile all’Ateneo per 18 anni. In cambio, l’Università si impegna a finanziare un importante piano di manutenzione straordinaria e innovazione edilizia, garantendo continuità didattica e valorizzazione scientifica.

Il progetto consolida il ruolo di Chioggia come punto di riferimento nazionale per lo studio dell’ecosistema marino dell’Alto Adriatico. Palazzo Grassi continuerà a ospitare le attività del Dipartimento di Biologia e le lezioni del corso di studio in Biologia marina, fiore all’occhiello della formazione universitaria legata al mare.
Non solo didattica: il Museo Olivi, storico presidio scientifico e culturale della città, manterrà la piena fruizione pubblica, rafforzando il legame tra università, territorio e comunità.
L’intervento si inserisce nel più ampio piano di consolidamento territoriale dell’Ateneo, che punta a riqualificare edifici storici e ottimizzare le risorse, investendo in strutture stabili e funzionali.
Per Chioggia, l’operazione rappresenta una doppia opportunità: da un lato la tutela e il recupero di un immobile di pregio nel cuore del centro storico, dall’altro il rafforzamento di un polo universitario che porta in città studenti, ricerca, innovazione e nuove prospettive di sviluppo economico e culturale.
L’impegno economico dell’Università – pari a 3,32 milioni di euro – sarà destinato a interventi strutturali e di ammodernamento, con l’obiettivo di garantire sicurezza, efficienza e qualità degli spazi dedicati alla formazione e alla ricerca.
Con questo accordo, Chioggia consolida la propria identità di città legata al mare non solo per tradizione e attività produttive, ma anche per formazione accademica e ricerca scientifica. Un segnale importante che guarda al futuro e rafforza il ruolo strategico della città nel sistema universitario veneto.
Scritto da: Redazione
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