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Chioggia, il decreto chiarisce: Riccardo Griguolo resta in Giunta con deleghe a Turismo ed Eventi

today1 Marzo 2026 78

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Il giallo politico nato in Consiglio comunale è stato sciolto poche ore dopo con la pubblicazione del decreto ufficiale all’albo pretorio del Comune di Chioggia. Durante la seduta in cui il sindaco Mauro Armelao aveva annunciato il rimpasto di Giunta e la riassegnazione delle deleghe, non era stato citato l’assessore Riccardo Griguolo. Un’assenza che aveva alimentato dubbi sulla sua permanenza o meno all’interno dell’esecutivo cittadino.

A chiarire definitivamente la situazione è stato il decreto sindacale, che riporta in modo dettagliato la composizione della Giunta e i referati assegnati a ciascun assessore. Tra questi compare regolarmente anche Griguolo, al quale vengono affidate deleghe strategiche come Turismo, Eventi e Manifestazioni, Marketing territoriale, Privacy e Trasparenza, Avvocatura civica e Affari istituzionali. Un ruolo dunque centrale, soprattutto in una città come Chioggia dove turismo e promozione del territorio rappresentano asset fondamentali per l’economia locale.

Il decreto conferma inoltre l’assetto complessivo dell’esecutivo dopo il ritorno di Fratelli d’Italia in maggioranza e il conseguente rimpasto. Cristina Boscolo Zemelo mantiene un ampio pacchetto di competenze che spaziano dalla Cultura alla Mobilità e Trasporti, dai Patti di Amicizia ai Rapporti con le Frazioni, fino alle Politiche del lavoro, all’Economia del mare, alla valorizzazione dei percorsi storico culturali e del patrimonio marinaresco, includendo anche innovazione, informatizzazione e marketing digitale. Serena De Perini viene confermata nel ruolo di vice sindaco con deleghe che comprendono Demanio turistico, Servizi demografici, Politiche comunitarie e regionali, Portualità, Ambiente, Verde pubblico ed Ecologia.

Angelo Mancin conserva le deleghe chiave legate ai Lavori pubblici, alla Legge speciale per Venezia, all’Edilizia privata e scolastica, ai Servizi manutentivi, al PNRR, alla Rigenerazione urbana e al Demanio. Sandro Marangon continua a occuparsi dell’area sociale con competenze su Politiche sociali e sussidiarietà, Residenza e casa, Welfare sanitario, Associazionismo e volontariato, Terzo settore, Politiche giovanili, Pubblica istruzione e sostegno all’occupazione. Paola Orlando guida il settore economico-finanziario con Bilancio, Finanze, Tributi, Partecipate, Personale, Patrimonio e Pari opportunità. Matteo Penzo assume un ampio ventaglio di deleghe che includono Sicurezza, Polizia locale, Decoro urbano, Commercio, Attività produttive, SUAP, Sport, Agricoltura, Pesca, Viabilità e parcheggi, oltre ai Rapporti con il Consiglio comunale.

Il sindaco Armelao mantiene per sé Urbanistica, Protezione civile e Progetti strategici, confermando la volontà di presidiare direttamente i settori considerati più sensibili per lo sviluppo futuro della città.

Il decreto mette così fine alle incertezze emerse in aula e ufficializza la nuova squadra di governo cittadino. Dopo giorni di tensioni politiche, polemiche e dichiarazioni incrociate, il quadro amministrativo risulta ora formalmente definito. Resta da capire se la ritrovata compattezza della maggioranza riuscirà a tradursi in stabilità politica e operativa fino alla fine del mandato nel 2027.

Scritto da: Redazione

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