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Dopo la sconfitta per 2-1 allo Stadio Omobono Tenni contro il Treviso FBC 1993, il tecnico dell’Union Clodiense Chioggia Roberto Vecchiato ha analizzato con lucidità la prestazione dei suoi.
“È stata una partita bellissima – ha esordito il mister – intensa, giocata a viso aperto. Loro sono stati forse un po’ più intensi di noi in alcuni momenti, soprattutto nell’ultimo quarto d’ora del primo tempo, dove abbiamo perso un po’ di equilibrio”.
Decisivo, secondo Vecchiato, il vantaggio trevigiano: “Un gol talmente bello e importante ha cambiato un po’ le carte. Un tiro da 25 metri, di collo pieno, palo interno: su quello c’è poco da fare. Il secondo invece è più brutto, lì sicuramente si poteva fare meglio”.
Il piano gara era chiaro: “Dovevamo arrivare almeno al sessantesimo in equilibrio. Sapevamo che nel secondo tempo avremmo dovuto soffrire ma restare in partita. Sul 2-0 è diventato tutto più complicato e più faticoso”.
Nonostante il doppio svantaggio, l’Union non ha smesso di crederci: “La partita dura 95 minuti. Le occasioni per fare il 2-0 le abbiamo avute anche noi, e pure quelle per pareggiarla. Penso all’opportunità di testa da pochi metri: lì dispiace, perché poteva cambiare tutto”.
Vecchiato ha sottolineato anche il valore degli avversari: “Si affrontavano due difese forti, quattro centrali importanti. Era complicato trovare spazi per gli attaccanti. Abbiamo provato soluzioni diverse, ma non era semplice”.
Nonostante la sconfitta nel big match, il tecnico guarda avanti: “Non sono preoccupato. La squadra ha dato tutto, c’era tanta tensione e tanta voglia. Le aspettative erano alte, lo sapevamo. Abbiamo giocato con coraggio e anche con i cambi abbiamo provato a dare una scossa”.
Il rammarico resta per una gara rimasta in bilico fino alla fine: “Dispiace perché le nostre occasioni le abbiamo create. Loro hanno fatto qualcosa in più, è giusto riconoscerlo, ma ce la siamo giocata”.
Ora per l’Union CS l’obiettivo diventa difendere il secondo posto e chiudere al meglio la stagione nel Girone C di Serie D.
Scritto da: Redazione
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