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Beniamino Boscolo Capon a Radio Clodia: approvato il bilancio 2026 da 200 milioni per Chioggia

today4 Marzo 2026 51 6

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È stato un Consiglio comunale particolarmente intenso quello del 27 febbraio a Chioggia. A fare il punto della situazione ai microfoni di Radio Clodia è stato il presidente del Consiglio comunale, Beniamino Boscolo Capon, che ha illustrato i principali temi affrontati in aula, a partire dall’approvazione del bilancio di previsione 2026.

Prima di arrivare al documento finanziario, il Consiglio ha dovuto ratificare un intervento di somma urgenza per la messa in sicurezza delle scarpate nei pressi del cavalcavia di Viale Mediterraneo, a seguito di un cedimento avvenuto nel mese di gennaio. La Giunta, esercitando i poteri del Consiglio, aveva già disposto l’intervento immediato per garantire la sicurezza dell’area.

Successivamente si è passati all’approvazione del Documento Unico di Programmazione (DUP) e del bilancio di previsione, definito dal presidente come un bilancio “non facile”, ma fondamentale per indirizzare l’azione amministrativa del 2026.

Il bilancio complessivo ammonta a circa 200 milioni di euro:
70 milioni costituiscono la parte finanziaria, mentre 130 milioni sono suddivisi in modo sostanzialmente equilibrato tra spesa corrente e spesa in conto capitale.

La spesa corrente comprende manutenzioni, personale e acquisto di beni e servizi; la spesa in conto capitale riguarda invece opere pubbliche e investimenti strutturali.

Durante la presentazione è stata evidenziata anche la situazione demografica della città. Chioggia conta oggi circa 47.600 abitanti, con un progressivo invecchiamento della popolazione: tra il 20% e il 25% dei residenti ha più di 65 anni. Il saldo naturale tra nascite e decessi resta negativo, così come quello migratorio, determinando un calo complessivo della popolazione.

Ampio spazio è stato dedicato agli interventi finanziati con fondi PNRR, che hanno consentito opere di riqualificazione senza gravare direttamente sui cittadini. Tra questi:

  • la sistemazione dell’area dell’Arena Duse;

  • la riqualificazione dei giardini pubblici, compresi quelli di via dell’Umbria;

  • la futura realizzazione di un nuovo asilo nido.

Le entrate comunali risultano in linea con il biennio precedente, con una diminuzione della spesa corrente e un aumento degli investimenti in conto capitale. Dal 2026 entrerà inoltre a regime la tassa di soggiorno, che garantirà circa 2 milioni di euro da destinare alla promozione turistica, al decoro urbano e alla sicurezza.

Non mancano però i vincoli di bilancio. Circa un milione di euro è stato accantonato per spese obbligatorie: 450 mila euro per adeguamenti contrattuali del personale, 400 mila euro per la spending review prevista dal Governo e 100 mila euro per arretrati dei gettoni di presenza dei consiglieri. Risorse che hanno ridotto la possibilità di finanziare ulteriori iniziative, come il “patto per la scuola”, inizialmente programmato.

Confermato invece il servizio scuolabus, che comporta una spesa di circa 600 mila euro.

Sul fronte delle opere pubbliche, tra le priorità per il 2026 figurano: il completamento dei lavori all’Arena Duse, gli espropri per la cittadella dello sport e la pista di atletica, gli interventi legati al “megatubo” per la sicurezza idraulica, l’acquisizione del polo ittico, l’accoglienza delle crociere con lo scavo dei canali, la riqualificazione del lungomare, la realizzazione di un nuovo garage, l’individuazione di nuove aree parcheggio e la sistemazione di Corso del Popolo.

Scritto da: Redazione

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