Notizie dal Veneto

Stefani presenta i “Sindaci della Sanità”: firmato il Patto con i nuovi Direttori Generali del Veneto

today4 Marzo 2026 85

Sfondo
share close

“Ho un desiderio: che i nuovi Direttori Generali diventino veri e propri ‘Sindaci della Sanità’, vicini alla gente e attenti ai loro territori”.

Con queste parole il Presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani, ha presentato oggi alla stampa i nuovi Direttori Generali della sanità veneta. L’incontro si è svolto a Palazzo Balbi, sede della Giunta regionale a Venezia, alla presenza dell’Assessore alla Sanità Gino Gerosa.

Firmato il “Patto con i Sindaci della Sanità”

Durante la conferenza stampa, Stefani e i nuovi manager hanno sottoscritto un documento programmatico intitolato “Patto con i Sindaci della Sanità”, articolato in dieci punti strategici che delineano le priorità della futura gestione.

“A questi ne aggiungo un undicesimo – ha precisato il Governatore – essere sempre in mezzo alla gente e dare ascolto costante ai cittadini, facendo tesoro anche delle critiche, proprio come fanno i sindaci nei Comuni. La sanità che vogliamo si compone di tecnologie moderne, professionalità spiccate, ma anche di forte umanizzazione”.

Stefani ha parlato di “gioco di squadra” e di figure “di prima fascia e di dichiarata esperienza”, chiamate a operare su più fronti: dal rafforzamento della medicina territoriale allo sviluppo tecnologico, dalla riduzione delle liste d’attesa alla capacità gestionale complessiva. “La tecnologia – ha sottolineato – dovrà essere sempre un alleato forte della sanità pubblica”.

I dieci punti del Patto

Il documento si sviluppa su quelli che il Presidente ha definito “punti tutti emergenziali”. In sintesi:

  • Promozione e rafforzamento dei progetti di telemedicina e teleconsulto;

  • Strategie per il rispetto dei tempi di erogazione delle prestazioni specialistiche;

  • Potenziamento del rapporto ospedale-territorio per una presa in carico globale del paziente;

  • Monitoraggio dell’attivazione e del funzionamento delle Case di Comunità;

  • Attuazione del progetto PNRR “Casa come primo luogo di cura”, con sviluppo dell’Assistenza Domiciliare Integrata;

  • Progetti di prevenzione delle cronicità, apertura e promozione delle “Palestre della Salute” e giornate dedicate agli screening;

  • Campagne informative territoriali sui percorsi di telemedicina;

  • Progetti per l’umanizzazione delle cure, con particolare attenzione alla presa in carico del paziente oncologico, alle cure palliative e ai malati terminali;

  • Promozione della conciliazione vita-lavoro per il personale sanitario;

  • Attivazione di programmi di deblistering, con riorganizzazione personalizzata dei farmaci, in particolare quelli di nuova generazione.

L’obiettivo dichiarato è costruire una sanità sempre più vicina ai cittadini, efficiente nei servizi e capace di integrare innovazione tecnologica e attenzione umana.

Scritto da: Redazione

Rate it