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Chioggia ospita il workshop europeo della Guardia Costiera: 70 delegati UE a confronto su controllo della pesca e nuove tecnologie

today12 Marzo 2026 62

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Ha preso il via oggi a Chioggia il workshop internazionale dal titolo “Implementation of Multipurpose Maritime Operations (MMOs) and use of innovative technologies in fisheries control activities”, organizzato dalla Guardia Costiera italiana nell’ambito delle attività dello European Coast Guard Functions Forum (ECGFF) e in collaborazione con l’Agenzia europea di controllo della pesca (EFCA).

All’iniziativa partecipano circa 70 delegati provenienti da diversi Paesi dell’Unione Europea, insieme ai rappresentanti delle principali agenzie europee impegnate nelle funzioni di guardia costiera.

Al centro dei lavori il rafforzamento della cooperazione operativa nel controllo della pesca e l’impiego di tecnologie innovative, tra cui sistemi satellitari, droni e piattaforme avanzate di analisi dei dati. Strumenti sempre più importanti per migliorare il monitoraggio delle attività in mare e rendere più efficaci le attività di controllo.

Il workshop rappresenta anche un momento di confronto tra le autorità marittime europee sulle cosiddette Multipurpose Maritime Operations (MMOs), un modello operativo che consente a diverse amministrazioni e agenzie di collaborare in modo integrato condividendo informazioni, capacità operative e tecnologie. L’obiettivo è rafforzare la tutela dell’ambiente marino, la sostenibilità della pesca e la sicurezza delle attività marittime.

I lavori sono stati aperti dal Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera, Ammiraglio Ispettore Capo Sergio Liardo, che ha sottolineato l’importanza della cooperazione tra le autorità marittime europee.

«La cooperazione tra le autorità marittime europee rappresenta un elemento fondamentale per garantire controlli sempre più efficaci e sostenibili», ha dichiarato l’ammiraglio, evidenziando anche il valore simbolico della scelta di Chioggia come sede dell’incontro.

«È particolarmente significativo che questo workshop si svolga proprio qui. Chioggia non è soltanto una splendida città affacciata sull’Adriatico, ma anche una delle comunità marittime con tradizione di pesca secolare e una delle flotte pescherecce più importanti del Paese. Qui il mare non è semplicemente un elemento geografico: è cultura, economia e identità».

All’apertura dell’evento sono intervenuti anche la direttrice esecutiva dell’EFCA Susan Steele, la direttrice generale della pesca marittima e acquacoltura del Ministero dell’Agricoltura Graziella Romito, il sindaco di Chioggia Mauro Armelao e il prefetto di Venezia Darco Pellos.

In collegamento da remoto è intervenuta anche Delilah Alkhudhairy, direttrice della Cooperazione Marittima e della Blue Economy della Direzione generale per gli affari marittimi e la pesca della Commissione europea.

Presenti inoltre il Commissario straordinario di Governo per il granchio blu Enrico Caterino, il prefetto di Rovigo Franca Tancredi e il Direttore marittimo del Veneto Ammiraglio Filippo Marini.

Nel suo intervento la direttrice dell’EFCA ha sottolineato, alla luce del contesto geopolitico internazionale, l’importanza di proteggere mari e oceani per la sicurezza e la prosperità dell’Unione Europea.

La strategia aggiornata dell’UE per la sicurezza marittima prevede infatti 18 azioni specifiche, tra cui il rafforzamento della presenza europea nei diversi bacini marittimi, il contrasto alla pesca illegale non dichiarata e non regolamentata, lo sviluppo della consapevolezza del dominio marittimo e il sostegno alla formazione e alla cooperazione tra le autorità marittime.

A margine dell’evento, il Comandante Generale Liardo, accompagnato dal Direttore marittimo del Veneto Ammiraglio Marini e accolto dal Capo del Compartimento Marittimo di Chioggia Capitano di Fregata Andrea Palma, ha visitato la Capitaneria di porto di Chioggia.

Durante l’incontro con il personale ha espresso un ringraziamento alle donne e agli uomini in servizio per il lavoro svolto quotidianamente a tutela della sicurezza della navigazione, dell’ambiente marino e del settore della pesca.

La scelta di Chioggia e dell’Adriatico come sede del workshop internazionale rappresenta un riconoscimento al ruolo centrale delle comunità marittime e del comparto della pesca, realtà che da sempre contribuiscono alla valorizzazione e alla sostenibilità delle risorse del mare.

L’evento conferma inoltre la dimensione internazionale della marittimità italiana e il ruolo della Guardia Costiera nel promuovere la cooperazione tra le autorità marittime europee.

Scritto da: Redazione

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