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Avis Veneto: cresce la raccolta di sangue, ma manca il plasma

today1 Aprile 2026 91 6

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Il Veneto si conferma una regione virtuosa nella raccolta di sangue, ma resta ancora indietro sul fronte del plasma. È questo il quadro tracciato da Luca Marcon, presidente di AVIS Veneto, ospite della trasmissione Focus su Radio Clodia.

“L’Avis è un’associazione nata circa 100 anni fa – spiega Marcon – con l’obiettivo di promuovere la cultura della donazione di sangue e plasma, oltre a uno stile di vita sano. Per donare bisogna essere in buona salute”.

Veneto virtuoso, ma il plasma è la sfida

La regione continua a distinguersi a livello nazionale per la raccolta di sangue, tanto da sostenere stabilmente altre realtà in difficoltà come Campania e Sardegna.

“Riusciamo a coprire e superare il fabbisogno trasfusionale delle strutture ospedaliere – sottolinea Marcon – ma sul plasma non siamo ancora autosufficienti. È qui che dobbiamo concentrare gli sforzi nei prossimi anni”.

Il plasma, infatti, è fondamentale per la produzione di farmaci salvavita, come immunoglobuline e fattori della coagulazione.

Differenze tra donazione di sangue e plasma

Donare sangue è una procedura semplice e rapida: dura circa 20 minuti e prevede un prelievo di circa 400 grammi.

Più complessa, invece, la donazione di plasma:
“Si utilizza un separatore – spiega il presidente – che preleva il sangue, lo centrifuga e restituisce al donatore i globuli rossi, trattenendo solo la parte liquida”.

Un processo più lungo, ma essenziale per salvare vite.

Giovani donatori: più consapevoli, ma meno numerosi

Un segnale positivo arriva dai giovani, oggi più informati rispetto al passato. Tuttavia, l’ingresso nel mondo della donazione avviene più tardi:

“I ragazzi iniziano mediamente tra i 22 e i 24 anni, mentre le ragazze sono più tempestive già a 18 anni e generalmente più diligenti”, evidenzia Marcon.

Resta però un problema demografico: meno giovani significa anche meno nuovi donatori. Un fattore compensato, in parte, dalla diminuzione delle trasfusioni grazie ai progressi della medicina.

Piccoli centri più attivi delle grandi città

Un altro dato interessante riguarda la partecipazione:

“Nelle grandi città l’incidenza dei volontari è più bassa rispetto ai piccoli centri – spiega Marcon – dove il senso di comunità e le relazioni sociali favoriscono l’impegno nel volontariato”.

L’appello: “Donate plasma, è fondamentale”

In chiusura, il presidente di Avis Veneto lancia un messaggio chiaro:

“Avvicinatevi alla donazione, è un gesto che dona gioia e salva vite. In particolare, chiedete di donare plasma: oggi è ciò di cui abbiamo più bisogno”.

Scritto da: Redazione

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