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Turismo, Veneto leader del DOP: boom dell’agricoltura esperienziale e agriturismi protagonisti

today2 Aprile 2026 31 5

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Il Veneto si conferma leader nazionale nel turismo legato alle produzioni DOP e IGP, con un valore che sfiora i 5 miliardi di euro e un sistema sempre più integrato tra agricoltura, accoglienza e territorio.

È quanto emerge dal Rapporto sul Turismo DOP 2026 diffuso da Coldiretti e Terranostra Campagna Amica, che evidenzia la crescita costante di un comparto strategico per l’economia regionale.

A trainare questo sviluppo sono anche le campagne venete, con 36.700 aziende agricole e ben 1.646 agriturismi, sempre più centrali nella nuova domanda turistica. I visitatori, infatti, cercano esperienze autentiche e sostenibili: degustazioni, percorsi enogastronomici, attività didattiche e culturali legate alle tradizioni locali.

Il turismo in Veneto si conferma così uno degli asset più dinamici, capace di attrarre oltre 73 milioni di presenze, di cui più di 51 milioni provenienti dall’estero.

Il ruolo centrale degli agriturismi

“Questi numeri confermano che il vero valore aggiunto del Veneto è l’agricoltura, che non produce solo cibo di qualità ma anche esperienze uniche per i visitatori” sottolinea Diego Scaramuzza, presidente regionale di Terranostra Campagna Amica.

“Gli agriturismi rappresentano il punto di incontro tra produzione e accoglienza, veri ambasciatori del territorio e delle eccellenze DOP e IGP”.

Secondo l’associazione, il successo del turismo DOP è legato alla capacità delle imprese agricole di fare rete con i Consorzi di tutela e con il sistema turistico locale, creando un modello di ospitalità diffusa che valorizza anche le aree interne.

Turismo rurale e destagionalizzazione

Un altro elemento chiave è il turismo rurale, considerato fondamentale per distribuire i flussi durante tutto l’anno e su tutto il territorio.

“Il turismo rurale è la chiave per destagionalizzare e creare nuove opportunità economiche anche nelle zone meno battute – aggiunge Scaramuzza –. È necessario sostenere l’attività agrituristica con politiche mirate, semplificazioni e investimenti, puntando sulla multifunzionalità agricola”.

Un modello che non solo genera economia, ma favorisce anche l’occupazione e offre nuove prospettive ai giovani, contribuendo alla tutela del paesaggio e alla sicurezza del territorio.

Un modello da consolidare

Il primato del Veneto, secondo Terranostra, dovrà ora essere consolidato rafforzando ulteriormente il legame tra filiere produttive e accoglienza.

L’obiettivo è continuare a crescere mantenendo al centro qualità, identità e sostenibilità, elementi sempre più determinanti nelle scelte dei turisti.

Scritto da: Redazione

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