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Bilancio Veneto 2026-2028 approvato in tempi record: manovra da 19 miliardi senza nuove tasse

today3 Aprile 2026 40

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Il Consiglio regionale del Veneto ha approvato in via definitiva il bilancio di previsione 2026-2028, chiudendo l’iter entro Pasqua e segnando un risultato definito “in tempi record” dalla Giunta.

A commentare il via libera è il presidente della Regione, Alberto Stefani, che sottolinea l’importanza di aver superato rapidamente la gestione in esercizio provvisorio:
“Questa manovra non è solo un insieme di numeri, ma un progetto di futuro: mette al centro la persona, rafforza la coesione sociale e sostiene la crescita del territorio”.

Il bilancio complessivo sfiora i 19 miliardi di euro e si distingue per una scelta politica precisa: nessun aumento delle tasse regionali, né sull’addizionale IRPEF né sull’IRAP.

Stop all’esercizio provvisorio: cosa cambia

L’approvazione anticipata consente alla Regione di uscire con un mese di anticipo dal regime dei “dodicesimi”, che limitava la spesa mensile.

Come spiega l’assessore al bilancio Filippo Giacinti, ora sarà possibile:

  • programmare gli investimenti su base annuale e triennale
  • accelerare cantieri e bandi
  • gestire in modo più fluido pagamenti e contratti

Un passaggio che permette di attivare subito oltre 18 miliardi di euro di manovra complessiva.

Le priorità: sanità, sociale e sviluppo

Il cuore del bilancio resta la sanità, con uno stanziamento di circa 11,9 miliardi di euro, pari a quasi il 70% delle risorse complessive.

Ampio spazio anche al sociale, con interventi per:

  • famiglie e anziani (69 milioni per il bonus anziani)
  • scuole dell’infanzia (38 milioni)
  • inclusione e fragilità

Parallelamente, la Regione punta su sviluppo economico e innovazione, sostenendo PMI e startup con strumenti finanziari dedicati e investimenti mirati.

Fondi europei e crescita del territorio

Tra gli aspetti strategici c’è il cofinanziamento dei fondi europei, con 270 milioni di euro destinati ad attivare risorse comunitarie fondamentali per imprese e territori.

L’uscita anticipata dal bilancio provvisorio evita ritardi nella spesa e nella rendicontazione, garantendo maggiore efficienza nell’utilizzo dei fondi.

Infrastrutture, turismo e lavoro

Il piano prevede importanti risorse anche per:

  • infrastrutture viarie (143 milioni nel triennio)
  • turismo e promozione territoriale
  • sicurezza urbana e videosorveglianza
  • politiche del lavoro e welfare

Previsti inoltre 24 milioni per interventi diretti ai Comuni, tra sicurezza stradale e opere locali urgenti.

Ambiente, innovazione e digitale

Sul fronte ambientale, la Regione investe nella difesa del suolo e nella sicurezza idraulica, con nuovi stanziamenti per il monitoraggio del territorio.

Spazio anche all’innovazione digitale, con il progetto del Data Center di Padova e investimenti in intelligenza artificiale, cybersicurezza e supercalcolo.

Verso un bilancio sempre più partecipato

Guardando al futuro, l’assessore Filippo Giacinti annuncia un percorso partecipativo per la costruzione dei prossimi bilanci, coinvolgendo enti locali, associazioni e terzo settore.

“L’obiettivo – conclude – è arrivare a una programmazione sempre più condivisa e coerente con i bisogni dei cittadini”.

Scritto da: Redazione

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