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È un vero e proprio grido d’allarme quello lanciato dalle principali associazioni del comparto ittico italiano. Nella giornata di oggi, Coldiretti Pesca, AGCI Pesca e Acquacoltura, Confcooperative FedAgriPesca, Legacoop Agroalimentare e Federpesca hanno inviato due distinte lettere al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per richiamare l’attenzione del Governo sulla grave crisi che sta attraversando il settore della pesca.
Con una prima comunicazione, le organizzazioni hanno sollecitato la rapida adozione e pubblicazione del decreto interministeriale relativo al fermo pesca 2025, necessario per l’erogazione dell’indennità legata alle misure di arresto temporaneo obbligatorio e non obbligatorio. Le associazioni sottolineano l’urgenza di garantire tempi certi sia per la presentazione delle domande sia per il pagamento delle spettanze ai lavoratori.
Parallelamente, con una seconda lettera, è stato chiesto un aggiornamento immediato sull’estensione della CISOA (Cassa Integrazione Salariale Operai Agricoli) al settore della pesca. In attesa di una soluzione strutturale, le associazioni chiedono però strumenti concreti e immediati di tutela sociale.
Nel dettaglio, viene proposta l’introduzione di una misura straordinaria di sostegno al reddito attraverso il Fondo di Integrazione Salariale (FIS), con una causale specifica legata alla crisi energetica e all’aumento del costo del carburante. Una soluzione già sperimentata in passato e ritenuta efficace per compensare la drastica riduzione delle giornate lavorative.
Le organizzazioni firmatarie evidenziano come il comparto stia vivendo una fase estremamente delicata, aggravata dal caro energia e dalle tensioni internazionali, fattori che stanno incidendo pesantemente sulla sostenibilità economica delle imprese e sull’occupazione dei lavoratori imbarcati.
Da qui la richiesta urgente al Governo: intervenire rapidamente sia con la pubblicazione del decreto fermo pesca 2025 sia con misure straordinarie di integrazione salariale, in attesa di una riforma strutturale come la CISOA.
Le associazioni confidano ora in un riscontro tempestivo, sottolineando il ruolo strategico del settore della pesca per l’economia nazionale e per la sicurezza alimentare del Paese.
Scritto da: Redazione
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today17 Luglio 2026 5981 2