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Chioggia aggiorna il regolamento del commercio: stop alla merce usata al mercato del giovedì

today14 Aprile 2026 92

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Il Consiglio comunale di Chioggia ha approvato all’unanimità le modifiche al regolamento del Piano per il commercio su aree pubbliche, con l’obiettivo di migliorare la qualità dell’offerta, rafforzare la trasparenza e adeguare le procedure alle esigenze degli operatori.

Il provvedimento, condiviso con le associazioni di categoria fin dal 2025, introduce importanti novità soprattutto per il tradizionale Mercato Maggiore del giovedì, punto di riferimento per il commercio locale e tra i più frequentati del Veneto.

“Si tratta di un intervento importante – ha spiegato Riccardo Griguolo, assessore al Turismo del Comune di Chioggia – che mira a migliorare il decoro urbano e a garantire un equilibrio tra ambulanti e attività cittadine. Il punto centrale è il divieto di vendita di merce usata, una scelta che punta a mantenere alta la qualità del mercato e assicurare la tracciabilità dei prodotti”.

Soddisfazione anche da parte del sindaco Mauro Armelao: “Grazie al lavoro dell’assessore e degli uffici competenti, abbiamo approvato un regolamento che migliora ulteriormente il nostro rinomato mercato settimanale”.

Stop alla vendita di merce usata

Tra le principali novità introdotte spicca il nuovo articolo 13 bis, che vieta la vendita di merce usata, rigenerata o non appartenente al circuito del nuovo all’interno del mercato del giovedì, fatta eccezione per specifiche aree dedicate ad antiquariato e collezionismo.

Parallelamente, viene rafforzato l’obbligo di tracciabilità: tutti gli operatori dovranno essere in grado di esibire documentazione che certifichi la provenienza della merce, come fatture o DDT, in caso di controlli da parte della Polizia Locale.

In caso di violazioni sono previste sanzioni, sospensioni fino a tre mesi e, nei casi più gravi o reiterati, la revoca della concessione del posteggio.

Sanzioni più chiare

Il nuovo regolamento introduce anche un aggiornamento del sistema sanzionatorio: per le infrazioni sono previste multe che vanno da 516 a 3.098 euro, rendendo più chiaro e uniforme il quadro delle penalità.

Fiera dei Santi Patroni: procedure digitali

Novità anche per la gestione della Fiera dei Santi Patroni. Le domande di partecipazione dovranno essere presentate esclusivamente tramite il SUAP (Sportello Unico per le Attività Produttive), almeno 60 giorni prima dell’evento.

Aggiornati anche i criteri per la formazione delle graduatorie, che terranno conto di:

  • anzianità dell’impresa
  • professionalità maturata
  • regolarità contributiva

Introdotte inoltre regole più precise per la gestione degli operatori precari e per l’assegnazione dei posteggi.

Un regolamento per valorizzare il commercio

Le modifiche approvate puntano a tutelare e valorizzare il Mercato Maggiore del giovedì, riconosciuto anche a livello regionale, e a migliorare l’organizzazione delle fiere cittadine.

L’obiettivo è chiaro: garantire maggiore equità tra operatori, più trasparenza nelle procedure e una qualità sempre più elevata dell’offerta commerciale per cittadini e visitatori.

Scritto da: Redazione

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