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Torna al centro del dibattito cittadino il tema della vivibilità nel centro storico, con un confronto sempre più acceso tra residenti e attività commerciali.
Il comitato dei residenti ha inviato nei giorni scorsi una lettera aperta al sindaco e agli assessori, chiedendo un’applicazione più rigorosa delle norme su decoro e quiete pubblica. Nel documento si sottolinea come il problema non riguardi opinioni, ma “diritti fondamentali sistematicamente conculcati”, con particolare riferimento a rumori notturni, assembramenti e gestione degli spazi pubblici legati alla movida.
Una presa di posizione netta, che riporta al centro della discussione il delicato equilibrio tra diritto al riposo e vivacità del centro cittadino.
Non si è fatta attendere la risposta di una delle attività presenti in Campo del Duomo, Officina Alcolica, che attraverso un comunicato ha voluto ribadire il ruolo dei locali nel tessuto urbano.
“Il centro storico non è di una sola voce – si legge –. Comprendiamo che vivere il centro comporti difficoltà, e il rispetto reciproco deve essere alla base della convivenza”.
Il titolare sottolinea però un punto chiave: le attività non possono essere considerate un problema da eliminare, bensì una risorsa da tutelare. Dietro ogni locale, viene evidenziato, ci sono famiglie, investimenti e lavoro quotidiano che contribuiscono a mantenere vivo il centro storico.
“Senza queste attività – prosegue il comunicato – il centro rischierebbe di spegnersi, perdendo attrattività, sicurezza e valore”.
Da qui la richiesta di equilibrio: da un lato il rispetto delle esigenze dei residenti, dall’altro la necessità di non introdurre limitazioni generalizzate che penalizzino indiscriminatamente tutte le attività.
“Noi non siamo contro i residenti – conclude il titolare – ma chiediamo di non essere considerati il problema. Siamo disponibili al dialogo per trovare soluzioni condivise, nel rispetto dei diritti di tutti: di chi vive il centro e di chi ci lavora ogni giorno”.
Il confronto resta aperto e si preannuncia come uno dei temi centrali del dibattito cittadino nelle prossime settimane, chiamando l’amministrazione a trovare un punto di sintesi tra vivibilità e sviluppo economico.
Scritto da: Redazione
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