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Anci e Guardia Costiera firmano un protocollo: più sicurezza e tutela del mare nei Comuni costieri

today7 Maggio 2026 24

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Rafforzare la collaborazione tra Comuni e Guardia Costiera per migliorare la sicurezza della navigazione e della balneazione, tutelare l’ambiente marino e costiero e promuovere modelli di turismo sostenibile. Sono questi gli obiettivi principali del protocollo d’intesa siglato oggi a Roma tra Anci e Comando generale delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera.

Alla firma dell’accordo sono intervenuti il vicepresidente vicario dell’Anci e sindaco di Ancona Daniele Silvetti e il Comandante generale delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera, Ammiraglio Ispettore Capo Sergio Liardo. In collegamento anche Alessandro Terrile, vicesindaco di Genova e presidente della commissione Politiche del mare, demanio marittimo e porti di Anci.

“La collaborazione tra Comuni e Guardia Costiera è decisiva per garantire sicurezza, tutela ambientale e una gestione sostenibile del territorio”, ha dichiarato Silvetti, sottolineando come la priorità resti “la salvaguardia della vita umana” attraverso un migliore coordinamento tra attività balneari e sicurezza della navigazione.

L’accordo punta inoltre a sviluppare modelli di turismo sostenibile e resiliente in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030, favorendo la condivisione di dati, buone pratiche e attività di formazione a supporto dei Comuni costieri e lacustri. Tra le iniziative previste anche la realizzazione del Calendario istituzionale 2027 dedicato alle eccellenze territoriali italiane.

“Il protocollo testimonia ancora una volta lo stretto legame tra il territorio e le autorità marittime, entrambi attori fondamentali a presidio della fascia costiera e degli interessi della collettività”, ha spiegato l’ammiraglio Liardo, evidenziando anche il valore della promozione delle bellezze e delle potenzialità turistiche sostenibili del territorio.

Per Alessandro Terrile, il protocollo rappresenta “la base per iniziative condivise capaci di generare benefici duraturi per territori e comunità”. Il vicesindaco di Genova ha inoltre sottolineato il ruolo strategico delle città di mare nello sviluppo della Blue economy, chiedendo un confronto strutturato con il Governo per arrivare a una vera Agenda urbana portuale condivisa.

Scritto da: Redazione

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