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Nuovo Piano Urbano del Traffico a Chioggia: cosa cambia per viabilità, parcheggi e mobilità sostenibile

today8 Maggio 2026 3269

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Il Comune di Chioggia ha aggiornato il Piano Urbano del Traffico (PGTU) 2026, un documento destinato a incidere concretamente sulla mobilità cittadina nei prossimi anni, con effetti diretti sia nel centro storico che a Sottomarina.

Si tratta di uno strumento di pianificazione che interviene sull’organizzazione della circolazione nel breve e medio periodo. Il suo obiettivo non è quello di costruire nuove infrastrutture, ma di migliorare il funzionamento della rete esistente, rendendo gli spostamenti più sicuri, fluidi e sostenibili. In questo senso, il piano agisce su diversi aspetti della mobilità urbana, dalla gestione del traffico alla sosta, fino al trasporto pubblico e agli spazi dedicati a pedoni e ciclisti.

Alla base del nuovo PGTU c’è un cambio di visione: non si punta ad aumentare la capacità delle strade, ma a migliorare la qualità complessiva della mobilità e dello spazio urbano.

Dall’analisi emerge una città con un’intensa mobilità interna. Ogni giorno si registrano circa 24.000 spostamenti legati a lavoro e studio, in gran parte all’interno dello stesso territorio comunale. Un dato che conferma come Chioggia abbia una struttura autonoma nei suoi movimenti quotidiani, con una presenza significativa anche di spostamenti a piedi e in bicicletta.

Non mancano però le criticità. Alcune arterie risultano particolarmente congestionate, come viale Mediterraneo, che raggiunge quasi 30.000 veicoli al giorno, seguita da Borgo San Giovanni e dall’area dell’Isola dell’Unione. A questo si aggiunge il tema della sicurezza stradale: negli ultimi anni si sono verificati quasi 2.000 incidenti, con un’alta incidenza di pedoni, ciclisti e utenti su due ruote.

Proprio da questi dati nasce la strategia del nuovo piano, che punta a intervenire soprattutto sull’organizzazione del traffico e sulla sicurezza. Le soluzioni allo studio riguardano in particolare i nodi più critici della viabilità, con una revisione dei flussi e una maggiore attenzione agli incroci più problematici. Parallelamente, si rafforza l’idea di una città più accessibile e sicura per chi si muove a piedi o in bicicletta, con interventi mirati sugli attraversamenti e sugli spazi condivisi.

Un altro ambito centrale è quello della sosta. Il piano propone una gestione più efficiente dei parcheggi e valuta soluzioni per migliorare il collegamento tra le aree periferiche e il centro, anche attraverso servizi navetta, come nel caso dei parcheggi dell’area Unione e del Lusenzo.

Accanto a questo, viene considerato anche il ruolo del trasporto pubblico, con l’obiettivo di renderlo più funzionale alle esigenze della città e ridurre la dipendenza dall’auto privata.

Il PGTU 2026 introduce quindi una visione complessiva che guarda alla qualità della mobilità più che alla quantità. L’obiettivo è trasformare Chioggia e Sottomarina in contesti urbani più sicuri, meno congestionati e più vivibili, dove lo spazio pubblico sia meglio distribuito tra tutti gli utenti della strada.

Scritto da: Redazione

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