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Tragedia a Chioggia, tre morti nel furgoncino diretto al lavoro: il cordoglio della città

today9 Maggio 2026 102

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È di tre persone decedute e sei ferite il bilancio del drammatico incidente avvenuto questa mattina lungo l’Idrovia Sant’Anna, nel territorio di Chioggia dopo che un furgoncino minivan è finito in un canale.

Le vittime sono tre lavoratori stranieri, due residenti a Cavarzere e uno a Porto Viro, che stavano raggiungendo i campi per iniziare la giornata lavorativa. Una tragedia che ha scosso profondamente l’intera comunità del territorio.

Il cordoglio del sindaco Armelao

Il sindaco di Chioggia, Mauro Armelao, ha espresso il dolore della città: «Tre uomini che lavoravano con sacrificio e dignità hanno perso la vita in modo drammatico. È un dolore che colpisce tutti noi».

Il primo cittadino ha rivolto un pensiero alle famiglie delle vittime e alle comunità di provenienza, ringraziando inoltre tutte le forze intervenute: Vigili del fuoco, sommozzatori, forze dell’ordine e personale sanitario.

Un ringraziamento è stato esteso anche al Consorzio di Bonifica Delta Po per il rapido intervento necessario a contenere la fuoriuscita di carburante dal mezzo finito nel canale.

L’allarme della Cisl: “Agricoltura settore a rischio”

La tragedia riaccende i riflettori sulla sicurezza sul lavoro, in particolare nel comparto agricolo. Secondo i dati Inail, nella provincia di Venezia le denunce di infortunio sono aumentate del 12,11% tra il 2020 e il 2024, passando da 190 a 213 casi.

Ancora più significativo l’incremento nel biennio 2023-2024 (+12,7%) e, soprattutto, tra i lavoratori stranieri, dove gli infortuni denunciati sono cresciuti del 44,12%.

Il segretario generale della Cisl Venezia, Michele Zanocco, ha commentato: «L’agricoltura si conferma un settore ad alto rischio. Serve riflettere sulle strategie necessarie e puntare con decisione sulla formazione, a partire dalle scuole».

“Fare piena luce sulla tragedia”

Alla richiesta di chiarezza si unisce anche Pierpaolo Piva, segretario della Fai Cisl Venezia: «Non possiamo limitarci a parlare di incidente stradale. Quando si muore andando al lavoro, il tema riguarda anche le condizioni lavorative, la sicurezza e la dignità delle persone».

Piva sottolinea la necessità di verificare le modalità di trasporto dei lavoratori e il rispetto delle normative, chiedendo maggiori controlli contro il lavoro irregolare e lo sfruttamento, soprattutto nei settori più esposti come quello agricolo.

Una comunità sotto shock

La tragedia di Cà Lino lascia sgomento e dolore in tutto il territorio clodiense. Una vicenda che, oltre al dramma umano, apre interrogativi profondi sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e nei trasferimenti quotidiani dei lavoratori.

Mentre proseguono gli accertamenti per chiarire la dinamica dell’incidente, Chioggia si stringe attorno alle famiglie delle vittime, nel silenzio e nel rispetto.

Scritto da: Redazione

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