Notizie Locali

Mons. Giampaolo Dianin nominato arcivescovo di Gorizia: lascia la diocesi di Chioggia

today14 Maggio 2026 75

Sfondo
share close

È stata annunciata oggi, giovedì 14 maggio 2026, la nomina di mons. Giampaolo Dianin a nuovo Arcivescovo Metropolita di Gorizia. La decisione è stata resa nota dall’Amministratore Apostolico di Gorizia, mons. Carlo Roberto Maria Redaelli, che ha comunicato la scelta di papa Leone XIV di affidare all’attuale vescovo di Chioggia la guida dell’arcidiocesi isontina.

Mons. Redaelli ha espresso parole di grande stima nei confronti di Dianin, definendolo “un vescovo con una grande preparazione culturale e una significativa esperienza pastorale”, sottolineando in particolare il suo impegno negli ambiti della famiglia, del laicato e delle vocazioni.

“Ho sempre ammirato la sua capacità di leggere con fede e intelligenza la realtà attuale, il suo coraggio nel proporre vie nuove, la sua attenzione alle persone e la sua capacità di relazione”, ha dichiarato Redaelli, aggiungendo: “Ringrazio davvero il Santo Padre: un’ottima scelta per noi”.

Il nuovo arcivescovo farà il suo ingresso ufficiale nella diocesi di Gorizia il prossimo 12 luglio, nella solennità dei Santi Ermacora e Fortunato. Fino a quella data mons. Redaelli continuerà il suo incarico di Amministratore Apostolico.

L’annuncio ha suscitato grande emozione anche nella diocesi di Chioggia. Durante l’assemblea dei sacerdoti e dei diaconi riuniti nella sala della parrocchia della Madonna della Navicella, è sceso il silenzio dopo la comunicazione ufficiale della nomina.

Lo stesso mons. Dianin non ha nascosto il rammarico per dover lasciare la Chiesa clodiense. “Molte cose erano avviate”, avrebbe confidato, ribadendo però il suo “sì” alla chiamata del Papa, nel segno dell’obbedienza e del servizio ecclesiale che hanno sempre caratterizzato il suo ministero.

Il vescovo resterà a Chioggia ancora per circa due mesi e ha annunciato che pubblicherà presto la nota già preparata sull’Iniziazione cristiana. Nella serata di ieri ha inoltre comunicato la notizia alla madre, che ha accolto serenamente e con gioia il nuovo importante incarico affidatogli.

Mons. Dianin segue così il percorso di altri importanti esponenti della Chiesa clodiense legati alla sede di Gorizia, come mons. Giacinto Ambrosi e mons. Dino De Antoni. Il 29 giugno sarà inoltre a Roma per ricevere dal Papa il “pallio”, insegna propria degli arcivescovi metropoliti.

Nel corso dell’incontro con il clero, mons. Dianin ha voluto rassicurare anche sul futuro della diocesi di Chioggia: “Ritengo che la diocesi di Chioggia, data la sua conformazione e la sua identità, non possa essere unita o collegata a nessun’altra diocesi”, ha affermato con chiarezza, escludendo ipotesi di accorpamenti con Adria-Rovigo, Venezia o Padova.

Sulla nomina è intervenuto anche il presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani, che ha espresso “grande soddisfazione” per la scelta di papa Leone XIV.

“Monsignor Dianin è una figura di grande rilievo e capacità. Saprà certamente fare a Gorizia il bene della sua comunità, come accaduto a Chioggia dal 3 novembre 2021”, ha dichiarato Stefani, definendo il nuovo arcivescovo “una straordinaria guida” per la comunità cattolica goriziana.

Per la diocesi di Chioggia si apre ora la fase che porterà alla nomina del successore di mons. Dianin, per il quale il vescovo stesso ha chiesto tempi rapidi alla Santa Sede.

Scritto da: Redazione

Rate it