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Festival Biblico 2026, Chioggia ospita la tappa conclusiva: cinque giorni di incontri sul tema “Il potere del limite”

today23 Maggio 2026 58

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Chioggia sarà la tappa conclusiva della 22ª edizione del Festival Biblico, il percorso culturale diffuso che nel 2026 ha attraversato numerose città italiane promuovendo occasioni di dialogo tra religione, filosofia, attualità, scienze umane, arte e spiritualità.

Dal 28 maggio al 1° giugno, la città lagunare ospiterà cinque giorni di incontri, meditazioni, spettacoli teatrali e approfondimenti culturali dedicati al tema “Il potere del limite”, filo conduttore di un’edizione che invita a riflettere sul significato del limite nella società contemporanea.

In un tempo in cui il limite viene spesso percepito come qualcosa da superare e il potere come espressione di forza e dominio, il Festival Biblico propone una prospettiva differente: il limite come elemento essenziale dell’esperienza umana, spazio di relazione, responsabilità, libertà e cura.

A sottolineare la crescita del progetto è stato Don Ampelio Crema, presidente del Festival Biblico: «È la Bibbia che crea rete. Il Festival Biblico ha raggiunto quest’anno ben dieci realtà, dalla Liguria alla Sicilia, mostrando la vivacità culturale dei territori. Per la prima volta Vicenza ha dato il testimone come località di conclusione del festival a Chioggia».

Soddisfazione anche da parte dell’assessore alla Cultura del Comune di Chioggia, Cristina Boscolo Zemelo, che evidenzia il valore dell’iniziativa per il territorio: «Il Festival Biblico a Chioggia è un appuntamento che negli anni è diventato un importante momento di incontro culturale, umano e spirituale per la nostra città. Il tema scelto per questa ventiduesima edizione, “Il potere del limite”, è particolarmente attuale e profondamente significativo».

L’assessore ha inoltre sottolineato il coinvolgimento delle scuole superiori cittadine in laboratori e spettacoli teatrali, evidenziando il valore educativo del progetto e la capacità del Festival di mettere in dialogo cultura, spiritualità, scuola e attualità.

Il programma: da Ravasi ai giovani protagonisti

L’apertura della tappa clodiense è in programma giovedì 28 maggio alle 21 alla Pinacoteca Santissima Trinità, con il dialogo “L’impresa del bene. La forza generativa della vita e della cura”. Interverranno Elisabetta Soglio, responsabile di Corriere della Sera Buone Notizie, e Guido Marangoni, moderati da Nicola Saldutti, in un confronto dedicato ai temi della cura, dell’inclusione e della responsabilità condivisa.

Uno degli appuntamenti più attesi sarà venerdì 29 maggio alle 21 nella Cattedrale di Santa Maria Assunta, quando il cardinale Gianfranco Ravasi guiderà l’incontro biblico “Il potere del limite. Creatore e creatura ieri e oggi”, accompagnato dalle musiche all’organo di Giovanni Ranzato.

Grande attenzione anche ai giovani nella giornata di sabato 30 maggio. Alle 9, all’Auditorium San Nicolò, gli studenti delle scuole superiori parteciperanno al laboratorio “Gli studenti riflettono sul limite. Dai classici della letteratura alla cronaca dell’attualità, al musical Francesco”. Nel pomeriggio, alle 18, spazio al teatro con “Edipus, il congegno degli dei”, spettacolo portato in scena dagli studenti del Liceo Classico Veronese.

Sempre sabato, alle 21 alla Pinacoteca Santissima Trinità, il politologo Mattia Zulianello sarà protagonista del dialogo “I limiti della democrazia incontrano il populismo. I rischi del potere”, moderato dal giornalista Diego Motta.

Tra i momenti più suggestivi del Festival ci sarà la meditazione all’alba di domenica 31 maggio alle 6 allo stabilimento Stella Maris di Sottomarina: “E Dio si fece limite. Come ho fatto io fate anche voi”, guidata da mons. Giampaolo Dianin, accompagnato al pianoforte da Alex Bacci.

La stessa sera, alle 21 alla Pinacoteca Santissima Trinità, si parlerà di etica e medicina nel dialogo “La forza della vulnerabilità. Fra etica e medicina”, con Francesca Marin e Alberto Marsilio.

La chiusura del Festival il 1° giugno

La giornata conclusiva, lunedì 1° giugno, unirà riflessione storica, spiritualità e testimonianza civile. Alle 17.30 al Forte San Felice, si terrà la passeggiata-meditazione “Il potere malato. Valori e abusi nella vita e nella storia”, con il biblista don Gastone Boscolo, il presidente del Comitato Forte San Felice Erminio Boscolo Bibi e il violinista Riccardo Gianni.

La chiusura ufficiale del Festival è prevista alle 21 all’Auditorium San Nicolò con l’incontro “Sammy, una vita da abbracciare e da amare. Il limite come grazia e stupore”, che vedrà la partecipazione di Amerigo Basso e Laura Lucchin, insieme ad Andrea Porzionato e mons. Giampaolo Dianin>, in un dialogo dedicato al valore umano e spirituale del limite.

Tutti gli appuntamenti del Festival Biblico 2026 a Chioggia saranno a ingresso gratuito, con prenotazione consigliata o obbligatoria per alcuni eventi.

Scritto da: Redazione

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