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Chioggia, inaugurata la Panchina Viola davanti alla scuola Chiereghin: un simbolo di inclusione e sensibilizzazione sull’epilessia

today30 Maggio 2026 27

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Un simbolo di inclusione, conoscenza e sensibilizzazione che parte dai più piccoli. È stata inaugurata nella mattinata di giovedì 29 maggio, davanti alla scuola Chiereghin di Borgo San Giovanni, la Panchina Viola, dedicata alla sensibilizzazione sull’epilessia e alla promozione della cultura dell’accoglienza e del rispetto delle fragilità.

L’iniziativa nasce da una proposta sostenuta da LICE – Lega Italiana Contro l’Epilessia e dalla Fondazione Italiana contro l’Epilessia, realtà impegnate nella diffusione sul territorio nazionale di panchine simboliche per promuovere maggiore conoscenza e consapevolezza verso questa patologia.

A Chioggia il progetto è stato accolto e sviluppato grazie all’impegno della professoressa Laura Fabris e della dirigente scolastica Sandra Zennaro, da sempre attente ai temi dell’inclusione scolastica e sociale. A coordinare le diverse fasi dell’iniziativa è stato il Comitato Insieme Si Può APS, che ha coinvolto istituzioni, scuole e associazioni del territorio.

Determinante anche la collaborazione dell’Amministrazione comunale di Chioggia, che ha concesso il patrocinio e messo a disposizione una panchina inutilizzata, poi recuperata e trasformata in un simbolo concreto di sensibilizzazione.

Il contributo dei bambini: messaggi e disegni per parlare di inclusione

La panchina è stata verniciata di viola, colore simbolo dell’epilessia, grazie alla disponibilità della Carrozzeria Fiume, che ha sponsorizzato l’intervento.

Un ruolo centrale è stato svolto dagli alunni della scuola dell’infanzia Valdo Morin, della primaria Chiereghin e della scuola media Olivi, che hanno decorato la struttura con disegni, colori e messaggi dedicati all’inclusione, partecipando a un percorso educativo pensato per comprendere il valore dell’accoglienza e delle fragilità umane.

Armelao: “Una comunità che sceglie di comprendere e accogliere”

“Questa panchina rappresenta molto più di un semplice arredo urbano – ha dichiarato il sindaco Mauro Armelao –. È il simbolo di una comunità che sceglie di conoscere, comprendere e accogliere”.

Il primo cittadino ha evidenziato l’importanza del lavoro condiviso tra istituzioni, scuole, famiglie e associazioni, sottolineando il ruolo fondamentale dei bambini nella costruzione di una società più inclusiva.

“Proprio dai bambini nasce il cambiamento culturale di cui abbiamo bisogno: saranno loro gli adulti di domani e devono crescere con la consapevolezza che ogni persona, indipendentemente dalle proprie fragilità, merita rispetto, sostegno e inclusione”, ha aggiunto Armelao.

De Perini: “Un esempio di collaborazione tra scuola, volontari e istituzioni”

Soddisfazione è stata espressa anche dalla vicesindaco e assessore all’Ambiente Serena De Perini, che ha definito il progetto un esempio concreto di partecipazione e sensibilizzazione.

“Ho accolto con entusiasmo questa proposta perché unisce educazione, sensibilizzazione e partecipazione. Il risultato raggiunto è il frutto di una straordinaria collaborazione tra scuola, associazioni, volontari e istituzioni”, ha spiegato De Perini, rivolgendo un ringraziamento particolare alla dirigente scolastica Sandra Zennaro, alla professoressa Laura Fabris e agli studenti coinvolti.

Anche l’assessore alle Politiche sociali Sandro Marangon ha sottolineato il valore simbolico della Panchina Viola: “Rappresenta uno strumento di informazione e sensibilizzazione rivolto all’intera cittadinanza”.

Insieme Si Può APS: “Solo insieme possiamo fare la differenza”

A ribadire il significato dell’iniziativa è stata anche Alessia Pugiotto, presidente del Comitato Insieme Si Può APS.

“Insieme Si Può nasce per sensibilizzare sul tema della disabilità e direi che oggi ci siamo riusciti. Solo aiutandoci e supportandoci a vicenda, tra amministratori, scuole e cittadini, possiamo cambiare davvero la società”, ha affermato, ringraziando l’Amministrazione comunale, la dirigente scolastica, la docente promotrice e soprattutto i bambini protagonisti del progetto.

L’inaugurazione della Panchina Viola conferma l’importanza di promuovere percorsi educativi capaci di diffondere maggiore consapevolezza sulle fragilità e sulle diverse condizioni di vita, contribuendo a costruire una comunità sempre più inclusiva, solidale e attenta ai bisogni di tutti.

Scritto da: Redazione

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