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Rendiconto 2025 Chioggia, Comune: “Conti solidi, investimenti e nessun caos finanziario”

today6 Giugno 2026 21

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Conti in equilibrio, investimenti confermati e nessuna irregolarità amministrativa. Il Comune di Chioggia rivendica la solidità del Rendiconto 2025 e replica alle critiche mosse dal Partito Democratico, parlando di “illazioni smentite dai numeri e dalla realtà dei fatti”.

A intervenire sono il sindaco Mauro Armelao e l’assessore al Bilancio Paola Orlando, che difendono il lavoro dell’amministrazione dopo le polemiche emerse nei giorni scorsi.

«I numeri del Rendiconto 2025 – dichiarano – certificano un Comune in piena salute finanziaria, capace di programmare investimenti, garantire servizi e mantenere i conti in equilibrio senza gravare sui cittadini e senza ricorrere a nuovo indebitamento».

Rendiconto approvato tra le proteste

L’amministrazione comunale sottolinea inoltre come la presentazione pubblica dei risultati del Rendiconto non abbia potuto svolgersi regolarmente durante il Consiglio comunale del 30 aprile, quando il documento è stato approvato ma non illustrato nel dettaglio.

Secondo il Comune, le proteste delle minoranze e di alcuni cittadini sul progetto dell’asilo nido di via Nicolò Zeno, a Sottomarina, avrebbero impedito il normale svolgimento della seduta consiliare, costringendo l’amministrazione a presentare successivamente la relazione tecnica soltanto in Commissione.

Residui attivi: “Nessun condono agli evasori”

Uno dei punti contestati dal PD riguarda la gestione dei residui attivi e la presunta cancellazione di crediti non riscossi. Una lettura che l’amministrazione definisce “infondata”.

L’assessore Orlando chiarisce che il riaccertamento ordinario dei residui rappresenta un passaggio obbligatorio previsto dalla contabilità armonizzata e non equivale a una rinuncia ai crediti da parte dell’ente.

«I crediti restano integralmente iscritti nello Stato Patrimoniale del Comune – spiega Orlando – e continueranno a essere oggetto di recupero e riscossione coattiva. Non esiste alcun condono né alcuna cancellazione dei debiti dovuti al Comune».

L’operazione, viene precisato, sarebbe inoltre coperta dal Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità, accantonato negli anni precedenti proprio per garantire prudenza contabile senza incidere sui servizi alla cittadinanza.

Personale comunale: “Diritti garantiti e arretrati pagati”

Sul fronte della spesa del personale, il Comune spiega che i risparmi registrati nel corso del 2025 non derivano da un blocco delle assunzioni, ma da normali dinamiche amministrative, tra tempi tecnici dei concorsi e cessazioni non prevedibili.

Il sindaco Armelao ha inoltre ringraziato gli uffici finanziari e del personale per aver garantito il pagamento degli arretrati del rinnovo del contratto nazionale nei tempi previsti.

TARI e lotta all’evasione: recuperati oltre 2,1 milioni

In tema di fiscalità locale, il Comune ribadisce che gli adeguamenti della TARI derivano dagli obblighi normativi e dall’applicazione del Piano Economico Finanziario validato secondo il metodo ARERA.

Parallelamente, l’amministrazione evidenzia un rafforzamento dell’attività di contrasto all’evasione fiscale, con oltre 2,1 milioni di euro recuperati tra IMU e TARI nel 2025.

«Pagare tutti per pagare meno – sottolineano sindaco e assessore – è il principio che guida la nostra azione amministrativa. L’equità fiscale rappresenta una concreta forma di giustizia sociale».

Investimenti: 14,5 milioni senza nuovo debito

L’amministrazione respinge anche le accuse di immobilismo sugli investimenti, evidenziando che attraverso il Fondo Pluriennale Vincolato sono stati garantiti 38,3 milioni di euro, di cui 36,2 milioni destinati a investimenti in conto capitale.

Nel solo 2025 il Comune di Chioggia avrebbe realizzato 14,5 milioni di euro di investimenti tra opere pubbliche, scuole e digitalizzazione, senza contrarre nuovo debito.

A questo si aggiunge un avanzo libero di quasi 5 milioni di euro, risorse che potranno essere destinate a manutenzioni stradali e interventi nelle frazioni.

Veritas, ACTV e Ca’ Rossa: “Monitoraggio costante”

Sui rapporti con le partecipate e le questioni legate a Veritas, ACTV e alla discarica di Ca’ Rossa, il Comune spiega di aver avviato verifiche e conciliazioni contabili, prevedendo accantonamenti prudenziali per eventuali passività potenziali.

Secondo quanto riferito dall’amministrazione, tutti gli otto parametri di deficitarietà del TUEL risultano rispettati, mentre i debiti fuori bilancio riconosciuti nel 2025, pari a circa 32 mila euro, sarebbero stati integralmente coperti.

Tra i dati rivendicati anche la tempestività nei pagamenti: nel 2025 il Comune avrebbe registrato un indice medio di -9,7 giorni, pagando imprese e fornitori con quasi dieci giorni di anticipo rispetto alle scadenze.

«Un Comune che paga in anticipo i propri fornitori – sottolinea il sindaco Armelao – è un partner serio e affidabile e sostiene concretamente l’economia locale».

“Comune solido e pronto a crescere”

A chiudere, il riferimento al parere favorevole espresso dall’Organo di Revisione sul Rendiconto 2025, che secondo sindaco e assessore confermerebbe la solidità dell’ente.

Tra i dati evidenziati figurano un’autonomia finanziaria dell’88% e un Fondo di Cassa finale di 101,7 milioni di euro, senza ricorso ad anticipazioni di tesoreria.

«Siamo solidi, giusti e ambiziosi – concludono Armelao e Orlando –. Combattiamo l’evasione, sosteniamo chi lavora e abbiamo le risorse per continuare a far crescere Chioggia».

Scritto da: Redazione

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