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Punto nascita di Chioggia, Montanariello: “Sarò vigile e attento per difendere i servizi del territorio”

today10 Giugno 2026 25

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Il futuro del Punto Nascita dell’Ospedale di Chioggia torna al centro del dibattito politico e sanitario regionale. Sul tema interviene il consigliere regionale del Veneto Jonatan Montanariello, che annuncia la presentazione di una specifica interrogazione alla Giunta regionale per chiedere chiarezza e impegni concreti sul rafforzamento della rete materno-infantile del territorio.

Secondo Montanariello, il Punto Nascita di Chioggia rappresenta un presidio strategico non solo per la città, ma per l’intero distretto sanitario che comprende anche i Comuni di Cavarzere e Cona, servendo un bacino di utenza ampio e con caratteristiche territoriali particolari.

«Chioggia presenta caratteristiche territoriali uniche. La conformazione lagunare, le criticità della viabilità e la distanza dagli Hub di riferimento di Mestre e Padova rendono indispensabile mantenere e rafforzare i servizi esistenti», spiega il consigliere regionale.

Montanariello sottolinea come la deroga riconosciuta al Punto Nascita di Chioggia, prevista ai sensi del DM 70/2015, debba avere una natura autonoma e non essere subordinata a decisioni relative ad altri presidi ospedalieri.

«Per questo presenterò un’interrogazione alla Regione per chiarire definitivamente che la deroga riconosciuta al Punto Nascita di Chioggia abbia natura autonoma e non possa essere in alcun modo subordinata o condizionata da scelte riguardanti altri presidi ospedalieri. A Chioggia deve essere riconosciuto ciò che le spetta senza creare guerre tra territori. La deroga deve essere strutturale e non condizionata da equilibri o compensazioni con altri territori, come previsto nella programmazione regionale», afferma.

Tra i temi che saranno affrontati nell’interrogazione regionale ci sono anche il Centro di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA), previsto dalla programmazione regionale ma ancora in attesa del nulla osta ministeriale, l’attivazione dei posti di patologia neonatale già programmati e il potenziamento dell’organico di Ostetricia e Ginecologia attraverso nuovi medici specialisti.

«Dobbiamo passare dalle previsioni agli atti concreti. Se la programmazione regionale prevede servizi e potenziamenti, questi devono diventare realtà. Per questo chiederò tempi certi sul Centro PMA, sull’attivazione dei posti di patologia neonatale e sul rafforzamento del personale medico, condizioni indispensabili per garantire continuità, sicurezza e qualità dell’assistenza», dichiara Montanariello.

Il consigliere regionale evidenzia inoltre un dato ritenuto particolarmente significativo: il reparto di Ostetricia e il servizio di assistenza neonatale dell’Ospedale di Chioggia registrano già oggi un tasso di attrattività di circa il 50% verso territori esterni all’ULSS 3 Serenissima.

«Questo dimostra la qualità del lavoro svolto dai professionisti sanitari e conferma il ruolo strategico del presidio per un’area vasta che va ben oltre i confini comunali», sottolinea.

Montanariello conclude ribadendo il proprio impegno nel seguire da vicino la vicenda del Punto Nascita clodiense.

«Continuerò a seguire personalmente questa vicenda con la massima attenzione. Sarò vigile affinché gli impegni assunti vengano rispettati e affinché Chioggia ottenga tutte le risposte che merita. Difendere il Punto Nascita significa difendere il diritto alla salute, la sicurezza delle famiglie e il futuro di un territorio che non può essere considerato periferico quando si parla di servizi essenziali.»

Scritto da: Redazione

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