Notizie Locali

Torna il Palio de La Marciliana: Chioggia rivive il Medioevo con la XXXVI edizione della Fiera del Sale

today13 Giugno 2026 146 1

Sfondo
share close

Chioggia si prepara a rivivere il fascino del Medioevo. Dal 19 al 21 giugno 2026 torna infatti il Palio de La Marciliana, giunto alla sua XXXVI edizione, uno degli appuntamenti storici più identitari e attesi della città, capace ogni anno di richiamare migliaia di visitatori tra appassionati di storia, cultura e rievocazioni medievali.

Per tre giorni il centro storico si trasformerà in un grande palcoscenico a cielo aperto, riportando cittadini e turisti al XIV secolo, nel periodo della celebre “Fiera del Sale”, quando Chioggia rappresentava uno dei principali centri commerciali della Serenissima grazie alla produzione e al commercio dell’“oro bianco”, trasportato dalle storiche Marciliane, le imbarcazioni mercantili che solcavano l’Adriatico fino al Sud Italia.

La manifestazione rievoca la città del 1380, negli anni della storica Guerra di Chioggia contro Genova, restituendo scorci di vita quotidiana, mestieri, commerci e tradizioni del Trecento attraverso cortei, spettacoli e ricostruzioni storiche.

Armelao: “Un patrimonio collettivo che racconta la nostra identità”

«Il Palio de La Marciliana rappresenta uno degli eventi più importanti e identitari della nostra città – ha dichiarato il sindaco di Chioggia Mauro Armelao –. Con questa XXXVI edizione rinnoviamo una tradizione che da decenni permette a Chioggia di raccontare la propria storia, valorizzando le radici medievali e il ruolo che la città ebbe nel commercio del sale e nella storia della Serenissima».

Il primo cittadino ha sottolineato come, per tre giorni, il centro storico diventerà «un grande museo a cielo aperto», grazie all’impegno delle Contrade, dei volontari, delle associazioni e dei figuranti che durante tutto l’anno lavorano per mantenere viva questa tradizione.

Armelao ha inoltre lanciato un’idea rivolta alle attività commerciali del centro: «Il personale di Corso del Popolo e Riva Vena potrebbe indossare abiti medievali, aggiungendo ulteriore valore a una manifestazione che coinvolge tutta la città».

Griguolo: “La Marciliana entra nel percorso della DMO Chioggia Tourism”

L’assessore al Turismo ed Eventi Riccardo Griguolo ha evidenziato il ruolo strategico della manifestazione anche dal punto di vista della promozione territoriale.

«La XXXVI edizione del Palio de La Marciliana rappresenta un momento particolarmente significativo per la città – ha spiegato – perché entra nel percorso della nuova DMO Chioggia Tourism, lo strumento che avrà il compito di valorizzare e coordinare la promozione turistica del territorio e dei principali eventi cittadini».

Un ringraziamento particolare è stato rivolto alle Contrade, ai volontari e agli sponsor, tra cui BCC Veneta, che da anni sostiene l’evento.

Anche l’assessore alla Cultura Cristina Boscolo Zemelo ha ribadito il valore culturale della manifestazione: «La Marciliana si conferma un evento di straordinaria portata culturale e il lavoro di divulgazione nelle scuole ne è la prova».

Il programma: tre giorni tra cortei, mercati e spettacoli medievali

L’edizione 2026 prenderà il via venerdì 19 giugno alle 21.30 con la benedizione dei contradaioli e dei balestrieri nella Basilica di San Giacomo, seguita dal corteo storico, spettacoli musicali medievali, il giuramento dei capitani di contrada e il tradizionale Ballo dei Nastri in onore del Podestà.

Sabato 20 giugno, dalle 10 alle 12.30 e dalle 17 alle 23.30, il centro storico sarà animato dalla ricostruzione della città medievale con:

  • mercanti e pellegrini;
  • taverne e botteghe artigiane;
  • musici, giullari e saltimbanchi;
  • antichi mestieri e dimostrazioni storiche;
  • accampamenti militari;
  • spettacoli e animazioni nelle calli e nelle piazze.

Alle 21.30 partirà da Piazza Vigo il tradizionale Corteo Storico, accompagnato dagli spettacoli degli sbandieratori e dei tamburini e dalla suggestiva ricostruzione dell’incursione dei genovesi, uno degli episodi simbolo della storia cittadina.

Domenica 21 giugno spazio al momento più atteso della manifestazione: il Palio delle Balestre Grandi, in programma alle 18 e trasmesso in diretta nazionale su Rai3, giunto al tredicesimo anno consecutivo di copertura televisiva nazionale. La giornata sarà accompagnata dalle rievocazioni medievali e si concluderà con la proclamazione della Contrada vincitrice e i festeggiamenti finali.

Le Contrade, cuore pulsante della Marciliana

Protagoniste assolute della manifestazione sono le cinque Contrade cittadine, custodi di costumi, arti, tradizioni e mestieri medievali.

Dalla Contrada di Sant’Andrea, legata all’area della Torre dell’Orologio, alla Contrada di San Giacomo, impegnata anche nei progetti educativi con la scuola Caccin; dalla Contrada di San Martino, che rappresenta l’antica Clugia Minore, oggi Sottomarina, fino alle Contrade di San Michele Arcangelo e Montalbano, che ogni anno coinvolgono centinaia di volontari e figuranti nella ricostruzione della città del Trecento.

Importante anche il progetto educativo “A scuola di Marciliana”, promosso con la scuola Caccin. «I bambini hanno reagito con entusiasmo alle attività proposte tra laboratori e visite ai luoghi simbolo della città – ha spiegato Rosella Boscolo Contadin –. Sabato 20 giugno alle ore 11 saranno protagonisti della rievocazione con danze medievali».

Sono circa 500 i volontari impegnati durante tutto l’anno nell’organizzazione della manifestazione, come ricordato dal fondatore Sandro Nordio: «La diretta nazionale su Rai3 del Palio delle Balestre Grandi ci conferma il gradimento di una manifestazione resa possibile grazie al lavoro corale di tantissime persone».

Scritto da: Redazione

Rate it