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Chioggia, nuova ordinanza contro le zanzare: più obblighi per i privati e regole severe per i trattamenti adulticidi

today30 Giugno 2026 35

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Il Comune di Chioggia rafforza le misure per contrastare la proliferazione delle zanzare e ridurre il rischio di diffusione di malattie trasmesse dagli insetti vettori, come West Nile, Dengue e Chikungunya. Il sindaco Mauro Armelao ha firmato una nuova ordinanza che aggiorna le disposizioni già in vigore, recependo le più recenti indicazioni della Regione Veneto e dell’ULSS 3 Serenissima.

L’obiettivo del provvedimento è rendere più efficace la prevenzione attraverso una maggiore collaborazione tra amministrazione e cittadini, introducendo anche regole più rigorose per l’utilizzo degli impianti automatici di nebulizzazione e per i trattamenti adulticidi nelle aree private.

Armelao: “La prevenzione è lo strumento più efficace”

«La prevenzione è lo strumento più efficace per limitare la proliferazione delle zanzare e ridurre il rischio sanitario – ha dichiarato il sindaco Mauro Armelao –. Ho voluto aggiornare una precedente ordinanza proprio per definire in maniera più dettagliata le modalità degli interventi: la salute pubblica è sempre una delle mie priorità. Gli interventi del Comune sulle aree pubbliche devono però essere accompagnati dall’impegno di tutti i cittadini nella corretta gestione degli spazi privati. Solo attraverso una collaborazione diffusa è possibile contenere efficacemente la presenza di questi insetti e tutelare la salute pubblica».

L’aggiornamento arriva anche alla luce del recente caso di positività al West Nile Virus segnalato dall’ULSS 3 Serenissima in un’area confinante con il territorio dell’ULSS 5 Polesana, episodio che conferma la circolazione del virus nel territorio regionale.

Obblighi per proprietari e amministratori

Il Comune continuerà a effettuare i trattamenti larvicidi nelle aree pubbliche, nei pozzetti stradali, nelle pertinenze degli edifici comunali e nei fossati. Tuttavia, l’efficacia delle misure dipende anche dal contributo dei cittadini.

L’ordinanza impone infatti a proprietari di immobili, amministratori di condominio, gestori di aree verdi, attività produttive e a chiunque disponga di spazi esterni di impedire la formazione di ristagni d’acqua, ambiente ideale per lo sviluppo delle larve.

Tra gli obblighi previsti figurano:

  • eliminare o svuotare periodicamente tutti i contenitori dove possa accumularsi acqua piovana;
  • trattare tombini, caditoie, pozzetti e griglie con prodotti larvicidi autorizzati, ripetendo i trattamenti dopo le piogge;
  • mantenere pulite le aree esterne eliminando erbacce e materiali che favoriscono i ristagni;
  • coprire o svuotare regolarmente bidoni, secchi, pneumatici, piscine e altri contenitori;
  • adottare specifiche misure preventive anche in vivai, serre e cimiteri.

Trattamenti adulticidi solo in casi straordinari

Una delle principali novità riguarda i trattamenti adulticidi nelle aree private, che potranno essere effettuati esclusivamente in situazioni straordinarie, nel rispetto delle prescrizioni regionali e solo da imprese abilitate.

L’ordinanza disciplina inoltre l’utilizzo dei sempre più diffusi impianti automatici di nebulizzazione antizanzare. Chi intende installarli o utilizzarli dovrà comunicarne preventivamente l’attivazione al Comune almeno 48 ore prima, impiegare esclusivamente prodotti autorizzati e rispettare una serie di misure di sicurezza.

Tra queste figurano l’esecuzione dei trattamenti nelle ore notturne, la chiusura di porte e finestre, l’allontanamento di persone e animali durante l’intervento, la protezione di laghetti e vasche e l’affissione di un avviso per il vicinato almeno 48 ore prima del trattamento. Le modalità di comunicazione e la cartellonistica sono disciplinate dagli allegati all’ordinanza.

Tutela dell’ambiente e sanzioni

Le limitazioni introdotte per i trattamenti adulticidi rispondono anche all’esigenza di proteggere l’ambiente e la biodiversità. Un utilizzo improprio di questi prodotti, infatti, può danneggiare insetti impollinatori, uccelli, pipistrelli e altri organismi utili, oltre a favorire fenomeni di resistenza delle stesse zanzare ai principi attivi.

I controlli saranno effettuati dalla Polizia Locale, dall’ULSS 3 Serenissima e dagli altri organi competenti. Le violazioni dell’ordinanza comportano sanzioni amministrative comprese tra 150 e 1.000 euro.

Le disposizioni saranno in vigore dal 1° aprile al 31 ottobre di ogni anno, salvo eventuali proroghe legate all’andamento climatico, e sostituiscono integralmente la precedente ordinanza comunale in materia.

Scritto da: Redazione

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