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Onde di Lettura, 45 mila euro al progetto culturale dei Comuni della costa: Chioggia tra i protagonisti

today3 Luglio 2026 39

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Importante riconoscimento nazionale per il progetto culturale “Onde di lettura. Le città di costa leggono”, promosso dal Comune di Jesolo come capofila insieme ai Comuni di Caorle, Cavallino-Treporti e Chioggia. L’iniziativa si è classificata al secondo posto a livello nazionale nel bando “Città che legge 2025”, ottenendo un finanziamento di 45 mila euro da parte del Centro per il libro e la lettura del Ministero della Cultura.

Il bando era rivolto ai Comuni in possesso della qualifica di “Città che legge” e sosteneva progetti capaci di promuovere il libro e la lettura attraverso reti territoriali che coinvolgessero biblioteche, scuole, associazioni culturali e realtà del territorio. L’obiettivo è quello di creare ecosistemi favorevoli alla lettura, rendendola sempre più diffusa, accessibile e parte integrante della vita quotidiana.

Il mare come filo conduttore del progetto

“Onde di lettura” nasce dalla volontà di costruire una collaborazione stabile tra le biblioteche del litorale veneto, trasformando le caratteristiche comuni delle città costiere – il forte legame con il mare e la stagionalità – in un’opportunità di crescita culturale condivisa.

Il mare diventa così il tema centrale di un percorso che unisce promozione della lettura, sensibilizzazione ambientale e partecipazione attiva della comunità.

Il programma prevede numerose iniziative distribuite nei quattro Comuni, tra cui letture pubbliche, laboratori, gruppi di lettura, campus estivi, podcast, installazioni partecipate e incontri con scuole e associazioni. Le attività si svolgeranno non solo nelle biblioteche, ma anche in piazze, spiagge, mercati, parchi e altri luoghi della quotidianità, con particolare attenzione all’inclusione e all’accessibilità.

De Zotti e Gonella: “La cultura strumento di crescita e coesione”

“Questo riconoscimento premia un progetto che mette al centro la cultura come strumento di crescita, partecipazione e coesione tra comunità – hanno commentato il sindaco di Jesolo Christofer De Zotti e l’assessore alla Cultura Debora Gonella –. Essere capofila di una rete che unisce Jesolo, Caorle, Cavallino-Treporti e Chioggia è motivo di soddisfazione e conferma il valore della collaborazione tra amministrazioni che condividono una visione comune”.

Le dichiarazioni degli amministratori

Per il vicesindaco e assessore alla Cultura di Caorle, Luca Antelmo, il progetto rafforza il ruolo delle biblioteche come luoghi di incontro e partecipazione culturale, valorizzando la lettura attraverso strumenti innovativi e inclusivi in grado di coinvolgere cittadini di tutte le età.

Sulla stessa linea anche l’assessore alla Cultura di Cavallino-Treporti, Alberto Ballarin, che sottolinea come il riconoscimento dimostri l’importanza della collaborazione tra Comuni anche sul piano culturale, favorendo la crescita di una rete sempre più forte e capace di offrire opportunità di qualità a residenti e visitatori.

Armelao: “Premiata la qualità del progetto”

Soddisfazione anche da parte dell’amministrazione comunale di Chioggia. “Il risultato ottenuto – ha dichiarato il sindaco di Chioggia Mauro Armelao – premia la qualità del progetto presentato e conferma quanto sia importante fare rete tra Comuni per offrire ai cittadini opportunità culturali sempre più ricche e diffuse”.

L’assessore alla Cultura di Chioggia, Cristina Boscolo Zemelo, ha evidenziato come la cultura rappresenti uno strumento fondamentale di crescita, inclusione e valorizzazione del territorio.

“Grazie a questo finanziamento – ha spiegato – potremo portare libri, letture e attività culturali anche fuori dagli spazi tradizionali, coinvolgendo famiglie, giovani e visitatori nei luoghi simbolo della nostra città. Investire nella lettura significa investire nella comunità e nel futuro”.

Il finanziamento ottenuto consentirà dunque di consolidare una rete culturale tra i quattro Comuni della costa veneziana, con l’obiettivo di sviluppare un modello di cooperazione destinato a proseguire anche oltre la durata del progetto e a diventare una buona pratica replicabile in altri territori costieri italiani.

Scritto da: Redazione

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