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Romea, Stefani: “Basta morti”. ANAS completa lo studio per il raddoppio e le varianti di Chioggia

today7 Luglio 2026 76

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L’ennesimo incidente mortale avvenuto ieri lungo la SS309 Romea riaccende il dibattito sulla sicurezza di una delle arterie più trafficate e pericolose del Veneto. A intervenire è il presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani, che chiede un’accelerazione degli interventi previsti per mettere in sicurezza la strada.

“L’ennesimo episodio luttuoso avvenuto ieri dimostra, ancora una volta, la necessità di intervenire con urgenza. Sulla Romea c’è certamente un tema di traffico, ma soprattutto un problema di sicurezza stradale. Basta morti”, afferma Stefani.

Il presidente della Regione ricorda di aver affrontato il tema con il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini fin dai giorni successivi alla sua elezione, sottolineando come il confronto con il Ministero e con ANAS abbia prodotto importanti sviluppi.

La novità annunciata riguarda infatti il completamento, da parte di ANAS, del DOCFAP (Documento di Fattibilità delle Alternative Progettuali), che riguarda sia il raddoppio del rettilineo tra Codevigo e Lughetto, sia le varianti di Chioggia, Rosolina e Porto Viro.

“A settembre prenderà avvio il dibattito pubblico, durante il quale il documento sarà presentato e discusso con il territorio, gli enti locali e le categorie economiche”, spiega Stefani. In questa fase saranno analizzate le diverse alternative progettuali per individuare la soluzione ritenuta più efficace.

Terminato il confronto pubblico, si passerà alla progettazione dell’opera, aprendo così la strada ai successivi iter amministrativi necessari per arrivare alla realizzazione di un intervento considerato strategico per la viabilità del territorio.

“La sicurezza della Romea non può più aspettare. L’obiettivo è dare finalmente risposte concrete ai cittadini e ridurre il numero di incidenti su una delle strade più pericolose del Veneto”, conclude il presidente della Regione.

L’annuncio arriva in un momento particolarmente delicato, dopo l’ennesima tragedia che ha riportato al centro dell’attenzione la necessità di interventi strutturali lungo la SS309 Romea, infrastruttura fondamentale per i collegamenti tra Veneto ed Emilia-Romagna ma da anni al centro delle richieste di messa in sicurezza da parte di amministrazioni locali, cittadini e categorie economiche.

Scritto da: Redazione

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