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Sagra del Pesce, Chioggia apre le porte del suo patrimonio culturale: musei e chiese visitabili anche di sera

today10 Luglio 2026 2905 7

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La Sagra del Pesce non sarà soltanto l’occasione per gustare le specialità della tradizione marinara clodiense, ma anche un’opportunità unica per scoprire il patrimonio storico, artistico e culturale della città. In occasione della manifestazione, infatti, saranno aperte in orario serale le strutture del Polo Culturale Diocesano e la suggestiva Chiesa di San Domenico, offrendo a cittadini e turisti la possibilità di vivere Chioggia anche oltre la tavola.

Per tutte le dieci serate della Sagra sarà possibile visitare dalle 21 alle 23 la Torre di Sant’Andrea – Museo dell’Orologio, la Chiesa-Pinacoteca della Santissima Trinità e la Chiesa di San Domenico. La Torre di Sant’Andrea manterrà inoltre l’apertura mattutina dalle 10 alle 13 nelle giornate di giovedì e domenica.

Il Museo Diocesano d’Arte Sacra sarà visitabile nei due weekend della manifestazione, dal venerdì alla domenica, sempre nella fascia serale, mentre la Chiesa di Santa Caterina aprirà le proprie porte nelle due domeniche della Sagra, sempre dalle 21 alle 23.

Un percorso tra oltre mille anni di storia

L’itinerario culturale parte dal Museo Diocesano d’Arte Sacra, in Riva Canal Perotolo, dove sono custodite opere, reperti e testimonianze che raccontano oltre dieci secoli di storia della Diocesi di Chioggia.

Proseguendo verso il centro storico si raggiunge la Chiesa-Pinacoteca della Santissima Trinità, che conserva oltre cinquanta tele del Cinquecento e Seicento realizzate da importanti artisti della scuola veneta. Durante la Sagra sarà inoltre possibile visitare anche la mostra temporanea attualmente allestita negli spazi della Pinacoteca.

Il percorso continua con la Chiesa di Santa Caterina, edificio di origine quattrocentesca arricchito nel corso dei secoli da dipinti, sculture e preziosi arredi sacri che testimoniano l’evoluzione artistica della città lagunare.

Fiore all’occhiello del Polo Culturale Diocesano resta però la Torre di Sant’Andrea, recentemente valorizzata con un nuovo allestimento museale e custode di quello che viene considerato il più antico orologio da torre funzionante al mondo, documentato già prima del 1386. Dalla sommità della torre è inoltre possibile godere di uno dei panorami più suggestivi su Chioggia, la laguna e il mare Adriatico.

Ad arricchire ulteriormente l’offerta culturale sarà anche l’apertura straordinaria della Chiesa di San Domenico, sull’omonima isola situata a nord-est del centro storico, uno dei luoghi di culto più importanti e ricchi di storia della città.

Un biglietto unico per scoprire la Chioggia più autentica

Le quattro sedi del Polo Culturale Diocesano saranno visitabili con un biglietto unico, permettendo così di vivere un’esperienza completa tra arte, architettura, spiritualità e tradizioni cittadine.

«La Sagra del Pesce è uno degli eventi simbolo della nostra città e rappresenta un’importante occasione di promozione del territorio. Accanto alla tradizione gastronomica vogliamo offrire ai cittadini e ai tanti visitatori la possibilità di conoscere anche il grande patrimonio storico, artistico e culturale di Chioggia», sottolinea il sindaco Mauro Armelao.

Sulla stessa linea anche l’assessore alla Cultura Cristina Boscolo Zemelo, che evidenzia come la manifestazione rappresenti «un’occasione preziosa per far conoscere musei, chiese monumentali e la Torre di Sant’Andrea, simbolo della città».

Per il direttore del Polo Culturale Diocesano, Mons. Vincenzo Tosello, l’iniziativa nasce dal desiderio di offrire ai visitatori «un’esperienza completa della città», valorizzando un patrimonio artistico, storico e spirituale costruito in oltre mille anni di storia.

L’obiettivo dell’iniziativa è chiaro: trasformare la Sagra del Pesce in un’esperienza capace di unire gastronomia, cultura e identità locale, raccontando ai visitatori una Chioggia autentica, ricca di storia, arte e bellezza.

Scritto da: Redazione

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