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Ponte Lombardo, Armelao dichiara guerra ai trasporti fuori regola: «Chi mette a rischio Chioggia sarà segnalato»

today16 Luglio 2026 92

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Il sindaco di Chioggia Mauro Armelao annuncia controlli personali e a sorpresa sul Ponte Lombardo per verificare il rispetto dell’ordinanza di ANAS che attualmente limita il transito dei mezzi pesanti a 26 tonnellate lungo la S.S. 309 Romea.

«Chioggia non può rischiare l’isolamento perché qualcuno decide di ignorare le ordinanze. Se le regole ci sono, vanno rispettate», afferma il primo cittadino, spiegando di aver ricevuto numerose segnalazioni da parte degli utenti della Romea riguardo al possibile passaggio di trasporti eccezionali con masse superiori ai limiti consentiti.

Per questo motivo Armelao ha deciso di effettuare personalmente verifiche sul posto, in diversi momenti della giornata e anche senza preavviso. «Nei prossimi giorni mi recherò personalmente sul Ponte Lombardo, in orari diversi, anche a sorpresa, per verificare il rispetto dell’ordinanza di ANAS», sottolinea il sindaco.

Nel caso in cui venissero riscontrate violazioni, il Comune provvederà a trasmettere immediatamente le segnalazioni agli enti competenti. «Qualora dovessi riscontrare situazioni non conformi alle prescrizioni vigenti, provvederò immediatamente a segnalarle ad ANAS, alla Prefettura e alle Forze di Polizia competenti», aggiunge Armelao.

La preoccupazione principale riguarda le conseguenze che un eventuale aggravamento delle condizioni del ponte potrebbe avere sulla città. «Non possiamo permetterci che il Ponte Lombardo subisca un ulteriore deterioramento a causa del mancato rispetto delle ordinanze. Chioggia vive già enormi difficoltà sul fronte della viabilità e una eventuale chiusura del ponte avrebbe conseguenze gravissime per cittadini, lavoratori, imprese e turismo», evidenzia il sindaco.

Parallelamente, l’amministrazione comunale ha chiesto ad ANAS di valutare, qualora si rendesse necessario introdurre un senso unico alternato sul ponte, l’innalzamento del limite di peso fino a 44 tonnellate per garantire la continuità delle attività portuali.

«Sarebbe una soluzione indispensabile per garantire la continuità operativa del porto commerciale di Chioggia, evitando di compromettere un comparto strategico per l’economia del territorio», spiega Armelao.

Il messaggio del sindaco, tuttavia, è netto: fino a quando resterà in vigore il limite di 26 tonnellate, l’ordinanza dovrà essere rispettata senza eccezioni. «Nessuno può pensare di fare finta che non esista», ribadisce.

Infine, il primo cittadino rivendica un approccio diretto al governo della città: «Non sono il Sindaco che aspetta le relazioni seduto dietro una scrivania. Andrò personalmente a verificare ciò che sta accadendo, di giorno, di sera e anche di notte se necessario. È il mio modo di amministrare: stare sul territorio, controllare, ascoltare e intervenire».

«Chioggia ha già pagato troppo in termini di viabilità. Non permetterò che la nostra città rischi ulteriori disagi per il menefreghismo di chi pensa che le regole valgano sempre per gli altri», conclude Armelao.

Scritto da: Redazione

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