Notizie Locali

Dal porto di Chioggia parte la prima maxi gru diretta a Fincantieri Monfalcone

today4 Agosto 2026 63

Sfondo
share close

È partita ieri, dal porto di Chioggia, la prima delle due gigantesche gru Goliath costruite da Cimolai Technology nell’area di Val da Rio e destinate allo stabilimento Fincantieri di Monfalcone.

Un’operazione di grandi dimensioni, che ha richiesto un’attenta pianificazione e che ha coinvolto la Capitaneria di Porto di Chioggia, i servizi tecnico-nautici dello scalo e diversi soggetti specializzati.

Per consentire l’uscita del pontone in condizioni di massima sicurezza, la Capitaneria di Porto ha emanato una specifica ordinanza per disciplinare il traffico marittimo durante tutte le fasi della manovra.

Quattro rimorchiatori per accompagnare il convoglio

A rendere particolarmente complessa l’operazione sono soprattutto le dimensioni del carico.

Ciascuna delle due gru raggiunge infatti 103 metri di altezza, con uno sbraccio di 136 metri, e ha un peso di circa 800 tonnellate.

La prima gru è stata caricata su una grande chiatta norvegese lunga circa 150 metri e larga 40, che ha lasciato il porto di Chioggia assistita da quattro rimorchiatori portuali. Uno di questi ha svolto il ruolo di rimorchiatore capo convoglio.

La manovra è stata preparata attraverso un articolato percorso autorizzativo, che ha compreso simulazioni di navigazione, analisi tecnico-nautiche e verifiche specifiche sulle modalità di movimentazione e trasferimento del carico.

Alle attività hanno collaborato, tra gli altri, Cetena, Fagioli, Cimolai Technology e i servizi tecnico-nautici del porto.

La BOABARGE 38, una gigante nel porto di Chioggia

Nei giorni precedenti l’operazione, il porto clodiense aveva accolto anche la BOABARGE 38, una maxi chiatta semisommergibile progettata per operazioni di trasporto e sollevamento eccezionali.

L’unità, lunga 152 metri e con una capacità di carico di circa 28.500 tonnellate, è arrivata a Chioggia con il supporto dei rimorchiatori e sotto il coordinamento delle autorità marittime.

La sua presenza è stata legata proprio alle operazioni di trasporto delle enormi gru realizzate da Cimolai Technology.

Dopo la partenza della prima gru, il programma prevede ora le successive attività necessarie per il trasferimento del secondo Goliath, prima della destinazione finale a Monfalcone.

Un’operazione che conferma ancora una volta il ruolo del porto di Chioggia anche nella logistica industriale e nella movimentazione di carichi eccezionali, con una manovra che, per dimensioni e complessità, rappresenta una delle più impegnative effettuate negli ultimi mesi nello scalo clodiense.

Scritto da: Redazione

Rate it