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Momenti di paura questa mattina al largo del litorale di Chioggia. I quattro occupanti erano rimasti bloccati in mare dopo un guasto al motore. Decisivo l’intervento della motovedetta SAR CP 826
È stato provvidenziale e tempestivo l’intervento della Guardia Costiera di Chioggia che questa mattina ha tratto in salvo quattro diportisti rimasti bloccati a bordo della propria imbarcazione, in avaria, a circa 6 miglia dalla costa.
L’allarme è scattato dopo diverse ore durante le quali i quattro occupanti avevano tentato autonomamente di risolvere un problema al motore dell’unità da diporto. La situazione è diventata progressivamente più difficile anche a causa delle condizioni meteomarine, improvvisamente peggiorate durante la notte lungo il litorale veneto.
Con il mare mosso e l’imbarcazione ormai alla deriva, i quattro diportisti hanno iniziato ad accusare un forte malessere dovuto al continuo rollio dell’unità, aggravato dalla situazione di paura e difficoltà. A quel punto hanno deciso di chiedere aiuto alla Sala Operativa della Capitaneria di Porto di Chioggia.
Ricevuta la richiesta di soccorso, sono state immediatamente attivate le procedure previste per l’emergenza in mare. L’intervento è stato coordinato dal 9° Maritime Rescue Sub Centre (MRSC) di Venezia, che ha disposto l’invio della motovedetta SAR CP 826 della Guardia Costiera.
Raggiunta l’imbarcazione a circa 6 miglia dalla costa, l’equipaggio della motovedetta ha effettuato le operazioni necessarie per mettere in sicurezza le quattro persone e procedere al loro trasbordo.
I diportisti sono quindi stati accompagnati verso terra e fatti sbarcare in buone condizioni generali di salute. Tutti, seppur comprensibilmente provati dall’esperienza vissuta in mare, non hanno riportato conseguenze.
Concluso il soccorso alle persone, sono invece proseguite le operazioni per il recupero dell’imbarcazione rimasta in mare. La rimozione del natante è necessaria anche per garantire la sicurezza della navigazione ed evitare possibili rischi per le altre unità in transito nella zona.
L’intervento rappresenta anche un nuovo richiamo alla prudenza per chi si prepara a uscire in mare. La Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Chioggia ricorda infatti l’importanza di controllare attentamente le previsioni meteorologiche e verificare lo stato di efficienza dell’imbarcazione prima di prendere il largo.
In caso di emergenza in mare è attivo il numero gratuito 1530, operativo 24 ore su 24 su tutto il territorio nazionale, per le richieste di soccorso alla Guardia Costiera.
Un controllo preventivo del mezzo e delle condizioni del mare può fare la differenza, soprattutto quando un guasto tecnico si verifica lontano dalla costa e in presenza di condizioni meteomarine difficili.
Scritto da: Redazione
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