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Emergenza idrica, anche a Chioggia l’appello all’uso responsabile dell’acqua

today12 Agosto 2026 49

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L’emergenza idrica si aggrava e cresce l’attenzione sull’utilizzo responsabile dell’acqua. Anche il Comune di Chioggia raccoglie le raccomandazioni dell’Osservatorio distrettuale permanente sugli utilizzi idrici e richiama cittadini e famiglie a evitare sprechi e consumi non necessari.

Nell’ottava seduta dell’Osservatorio, che si è svolta il 7 agosto 2026, è stato riconosciuto un livello di severità idrica “alto” per tutto il territorio del Distretto, con l’eccezione delle Province autonome di Trento e Bolzano, dove il livello è stato classificato come “medio”.

La decisione tiene conto dell’attuale situazione climatica e della conseguente necessità di adottare una gestione particolarmente attenta della risorsa, utilizzando l’acqua nel modo più parsimonioso e sostenibile possibile.

L’appello del Comune di Chioggia

“Il Comune sta seguendo con attenzione l’evoluzione della situazione insieme al Consiglio di Bacino, a Veritas e agli altri enti competenti”, sottolinea il sindaco di Chioggia Mauro Armelao.

“Al momento il nostro appello è soprattutto alla responsabilità individuale: utilizzare l’acqua con criterio significa contribuire alla tutela del nostro territorio e garantire una maggiore sostenibilità del servizio per tutta la comunità”.

Il Consiglio di Bacino Laguna di Venezia, con una comunicazione trasmessa il 10 agosto ai Comuni e a Veritas, ha chiesto di promuovere iniziative di sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza per favorire una gestione razionale dell’acqua potabile.

Viene inoltre raccomandato, quando possibile, di rinviare gli interventi di manutenzione delle reti e degli impianti che possano comportare sprechi di acqua, fatta eccezione per quelli necessari per motivi di igiene pubblica.

Quali consumi è importante limitare

L’invito riguarda in particolare gli utilizzi non essenziali dell’acqua potabile, tra cui:

  • irrigazione e annaffiatura di orti, giardini, prati e altre aree verdi;
  • lavaggio di cortili, piazzali e aree esterne;
  • lavaggio privato di automobili e altri veicoli a motore;
  • riempimento di piscine, fontane ornamentali e vasche da giardino;
  • tutti gli utilizzi diversi da quelli necessari per l’alimentazione domestica e l’igiene personale.

L’obiettivo è ridurre i consumi evitabili e preservare le riserve disponibili in una fase caratterizzata da una crescente pressione sulla risorsa idrica.

Possibili nuove limitazioni

Il Consiglio di Bacino ha inoltre chiesto ai Comuni e a Veritas di coordinarsi per valutare, qualora la situazione lo rendesse necessario, l’eventuale applicazione di specifiche misure di contingentamento e limitazione dell’uso dell’acqua nell’ambito delle rispettive competenze.

Per il momento, dunque, l’appello è soprattutto alla collaborazione dei cittadini. Anche piccoli accorgimenti nella vita quotidiana possono contribuire a contenere i consumi e a garantire una gestione più sostenibile dell’acqua, una risorsa sempre più preziosa soprattutto durante i mesi estivi.

Scritto da: Redazione

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