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Segnale TV a Chioggia, il Ministero annuncia nuove verifiche. Armelao: «Cerchiamo una soluzione concreta»

today19 Ottobre 2026 35

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Nuovi accertamenti tecnici per fare chiarezza sui problemi di ricezione del segnale televisivo digitale terrestre che da mesi interessano diverse zone di Chioggia. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, attraverso l’Ispettorato territoriale del Veneto, ha annunciato nuove verifiche strumentali per approfondire le cause dei disservizi segnalati dai cittadini.

La comunicazione, datata 13 ottobre, rappresenta un nuovo passo nell’attività portata avanti dal sindaco Mauro Armelao, che nelle scorse settimane ha sollecitato le istituzioni competenti chiedendo interventi per ripristinare una corretta ricezione dei canali televisivi.

Le possibili cause dei disservizi

La vicenda era stata segnalata già ad agosto, quando il Comune aveva raccolto numerose lamentele provenienti da Chioggia, Sottomarina e da alcune frazioni del territorio, con problemi riscontrati soprattutto nelle ore serali.

Il sindaco aveva quindi interessato l’Ispettorato territoriale del Ministero, chiedendo verifiche tecniche e strumentali sul segnale radioelettrico e sulle frequenze utilizzate per la televisione digitale terrestre.

In una prima valutazione del 18 agosto, il Ministero aveva ipotizzato che le difficoltà legate al segnale irradiato dall’impianto RAI di Monte Venda potessero dipendere da fenomeni di autointerferenza, causati dai segnali provenienti da altri impianti RAI situati nelle aree a sud del Veneto, in combinazione con condizioni di propagazione anomala tipiche del periodo estivo.

Il 20 agosto, inoltre, la Direzione generale per il Digitale e le Telecomunicazioni aveva comunicato al Comune di aver trasmesso la segnalazione alla concessionaria del servizio pubblico radiotelevisivo, per le opportune valutazioni e l’eventuale adozione delle misure necessarie.

Nuove misurazioni e possibili verifiche nelle abitazioni

Con la comunicazione del 13 ottobre, l’Ispettorato territoriale del Veneto ha manifestato l’intenzione di effettuare nuove misure di campo elettromagnetico, per verificare se i disservizi siano effettivamente riconducibili alle condizioni atmosferiche estive oppure ad altre cause tecniche.

Al Comune è stato inoltre chiesto di trasmettere le segnalazioni ricevute e ogni altro elemento utile a un’analisi preliminare. Tra le ipotesi al vaglio figurano anche verifiche mirate presso le abitazioni di un campione significativo di utenti, così da raccogliere ulteriori informazioni sulle aree interessate e sulle caratteristiche del problema.

Parallelamente, Armelao aveva coinvolto anche la Regione del Veneto, chiedendo di mantenere alta l’attenzione sulla vicenda e di valutare il coinvolgimento del CORECOM Veneto e degli altri organismi competenti, per favorire il coordinamento delle verifiche e degli eventuali interventi.

Armelao: «I cittadini hanno diritto a usufruire regolarmente del servizio»

Il sindaco di Chioggia accoglie positivamente la disponibilità del Ministero ad approfondire la situazione, ribadendo però la necessità di arrivare a una soluzione concreta.

«Fin dall’inizio abbiamo seguito questa vicenda con determinazione, raccogliendo le segnalazioni dei cittadini e attivandoci nelle sedi competenti per chiedere risposte e interventi concreti – dichiara Mauro Armelao –. Non ci siamo limitati a prendere atto del problema: abbiamo interessato il Ministero, sollecitato il coinvolgimento della Regione e chiesto che venissero approfondite le cause dei disservizi, che hanno riguardato diverse zone del territorio, soprattutto nelle ore serali».

«Accogliamo positivamente la disponibilità dell’Ispettorato territoriale a procedere con nuove verifiche strumentali, perché è fondamentale arrivare a una valutazione tecnica puntuale. Ringrazio gli uffici ministeriali per il riscontro ricevuto, ma il nostro impegno non si ferma qui: continueremo a seguire la questione e a sollecitare tutti i soggetti coinvolti affinché agli approfondimenti seguano, se necessari, gli interventi risolutivi».

Il primo cittadino conclude sottolineando che «i cittadini hanno diritto a usufruire regolarmente del servizio televisivo, a partire da quello pubblico, e il Comune continuerà a fare la propria parte fino a quando non sarà individuata una soluzione concreta».

L’Amministrazione comunale continuerà dunque a raccogliere le segnalazioni, mettendo a disposizione degli organismi competenti le informazioni relative alle zone interessate, agli orari dei disservizi e ai canali televisivi coinvolti. L’obiettivo è individuare con precisione le cause delle interferenze e arrivare agli eventuali interventi necessari per garantire una ricezione televisiva regolare sul territorio.

Scritto da: Redazione

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