Notizie Locali

Chioggia, giovani e autonomia: istituzioni e territorio fanno rete per accompagnare la crescita

today25 Ottobre 2026 105

Sfondo
share close

Rafforzare la collaborazione tra istituzioni, scuole, servizi educativi e realtà del Terzo Settore per accompagnare i giovani nel percorso di crescita, prevenire le situazioni di disagio e sostenere le famiglie. È questo l’obiettivo del seminario “In partenza: comunità in dialogo per accompagnare la crescita”, che si è svolto nei giorni scorsi nella Sala Lampadari del Municipio di Chioggia.

L’incontro ha rappresentato un’occasione di confronto sulle sfide dell’adolescenza, con particolare attenzione alla dispersione scolastica, all’orientamento e alla necessità di offrire ai ragazzi strumenti concreti per costruire il proprio futuro. Al centro dei lavori anche il progetto V.I.A. – Verso l’Indipendenza e l’Autonomia, rivolto a minori, giovani e famiglie dell’Ambito territoriale sociale VEN_14 Chioggia.

«Accompagnare i giovani nella crescita significa assumersi una responsabilità collettiva – ha sottolineato l’assessore alle Politiche sociali e al Welfare, Sandro Marangon –. Le sfide dell’adolescenza non possono essere affrontate da un solo servizio o da una singola istituzione. Abbiamo bisogno di scuole, famiglie, servizi sociali e sociosanitari, professionisti, associazioni e Terzo Settore che sappiano dialogare e lavorare insieme».

Marangon ha inoltre evidenziato l’impegno dell’Amministrazione comunale nel potenziamento dei Servizi sociali, delle professionalità e degli interventi di prevenzione, con l’obiettivo di intercettare tempestivamente le difficoltà e offrire ai giovani opportunità per sviluppare le proprie capacità e compiere scelte consapevoli.

«Il nostro obiettivo è che nessun ragazzo si senta solo e che ogni giovane possa trovare adulti, servizi e opportunità in grado di aiutarlo a esprimere le proprie potenzialità», ha aggiunto l’assessore.

Servizi sociali e sostegno alle famiglie

Negli ultimi anni il Comune di Chioggia ha potenziato la struttura dei Servizi sociali con l’assunzione di sei nuovi assistenti sociali, incrementando la capacità di presa in carico di minori, famiglie e persone in condizioni di fragilità.

È stato inoltre sviluppato il servizio di Educativa Domiciliare, che nel 2025 e nel 2026 ha coinvolto circa 100 situazioni, con l’obiettivo di sostenere i nuclei familiari e prevenire l’aggravarsi delle difficoltà.

Attenzione anche all’inclusione dei ragazzi con disabilità: durante i centri estivi sono state garantite otto settimane di assistenza, per favorire la partecipazione alle attività della comunità e assicurare continuità al sostegno anche nel periodo estivo.

A questi interventi si aggiungono le attività con le scuole, la mediazione culturale e le iniziative rivolte alle famiglie. Un insieme di azioni che punta non soltanto a gestire le emergenze, ma soprattutto a prevenirle, costruendo percorsi educativi e sociali orientati all’autonomia.

Il progetto V.I.A. e la collaborazione tra enti

Durante il seminario è stato presentato nel dettaglio il progetto V.I.A. – Verso l’Indipendenza e l’Autonomia, che vede Co.Ge.S. don Lorenzo Milani nel ruolo di capofila e coinvolge una rete di partner con competenze educative, sociali e formative.

Ne fanno parte le cooperative sociali Titoli Minori, Rem e L’Approdo, i centri di formazione professionale Enaip Veneto e Cavanis, CSV Venezia, l’Istituto Veneto di Terapia Familiare e Irecoop.

La collaborazione tra queste realtà mira a costruire percorsi integrati di accompagnamento e prevenzione, mettendo in relazione i diversi soggetti che partecipano alla crescita dei ragazzi e sostenendo anche la comunità educante.

Adolescenza, scuola e orientamento al centro del confronto

Il seminario ha ospitato diversi contributi dedicati ai bisogni emergenti delle nuove generazioni. Chiara Ceccon, di Co.Ge.S. don Lorenzo Milani, ha approfondito le opportunità educative e le necessità dei giovani, mentre la psicologa e psicoterapeuta Cristina Pesce ha affrontato i cambiamenti dell’adolescenza, soffermandosi sulle fragilità, sulla conquista dell’autonomia e sul ruolo degli adulti.

Il tema della scuola e delle scelte per il futuro è stato approfondito da Simonetta Boscolo Nale, dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo Sottomarina Sud, Francesca Avanzi, dirigente scolastica della Scuola di Formazione Professionale della Fondazione Cavanis, e Sissy Tiengo, specialista del Mercato del Lavoro di Veneto Lavoro – Centro per l’Impiego di Chioggia.

Significativa anche la partecipazione delle assistenti sociali del Comune e dei rappresentanti dell’Azienda ULSS 3 Serenissima, a testimonianza dell’importanza del dialogo tra istituzioni, servizi sociosanitari e realtà educative.

Il progetto V.I.A. – Verso l’Indipendenza e l’Autonomia è realizzato grazie ai fondi europei della Regione del Veneto, nell’ambito del Programma regionale PR Veneto FSE+ 2021-2027, in attuazione della DGR 827/2025.

L’obiettivo è costruire una rete territoriale capace di accompagnare i giovani nei momenti di difficoltà, sostenere le famiglie e promuovere percorsi di crescita nei quali educazione, prevenzione e autonomia diventino strumenti fondamentali per affrontare il futuro.

Scritto da: Redazione

Rate it