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E’ finita bene la brutta avventura per un esemplare di tartaruga marina Careta Careta, rinvenuta in pessime condizioni sul bagnasciuga di Sottomarina e tratta in salvo grazie al tempestivo intervento del personale della Polizia Locale di Chioggia.
Nella mattinata del 21 marzo il Comando di Polizia Locale di Chioggia è stato allertato da alcune persone che, approfittando della bella giornata di sole anticipatrice della nuova stagione balneare, passeggiavano sulla battigia di Sottomarina. Si segnalava la presenza di una tartaruga spiaggiata all’altezza dello stabilimento balneare Playa Bonita.
Già durante il tragitto per giungere sul posto gli agenti si adoperavano per ricevere le corrette indicazioni da parte dei veterinari di zona e dell’Università di Padova per poter fare le prime corrette valutazioni sull’esemplare marino spiaggiato. Lo stesso si è rivelato poi essere un giovane esemplare di Caretta Caretta.

Verificato che era ancora vivo, seppur in gravi condizioni, gli agenti si adoperavano per un corretto trasporto dell’animale fino al suo primo e temporaneo ricovero presso l’Università di Biologia Marina di Padova, sede di Chioggia. Per poterla correttamente trasportare, la tartaruga è stata riposta delicatamente all’interno di una cesta, avvolta da un asciugamano imbevuto di acqua marina.

L’animale, il cui stato di salute sarebbe stato gravemente compromesso dall’ingestione di plastiche, è stato successivamente trasferito presso il centro CESTHA “Centro Sperimentale per la Tutela degli Habitat” di Ravenna (CESTHA.IT) al fine di provvedere al pieno recupero della tartaruga.
Ora è arrivata la notizia che l’animale è fuori pericolo e che il suo percorso di recupero procede bene. Pur avendo rischiato la morte, dato che anche solo qualche ora di differenza per il suo recupero ne avrebbe decretato la fine, la tartaruga una volta guarita, sarà reimmessa in Adriatico per vivere libera.
Scritto da: Redazione