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Vigili del Fuoco: A Chioggia la nuova caserma prende forma, investimento da 5,4 milioni

today4 Settembre 2026 28

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La nuova caserma dei Vigili del Fuoco di Chioggia entra nella fase operativa. Il Sottosegretario all’Interno con delega ai Vigili del Fuoco Emanuele Prisco ha visitato oggi il Distaccamento di Chioggia, effettuando anche un sopralluogo nell’area di Strada Madonna Marina, dove è prevista la costruzione della nuova sede a partire dall’inizio del 2027.

Una visita che arriva mentre il progetto compie un passo decisivo con la pubblicazione della gara d’appalto per i lavori.

Prisco era accompagnato dal Prefetto di Venezia Darco Pellos, dal Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco Alberto Maiolo, dal direttore centrale per l’emergenza Marco Ghimenti, dal sindaco di Chioggia Mauro Armelao e dalla vicesindaco della Città metropolitana di Venezia Silvia Susanna.

Un investimento da 5,4 milioni di euro

La nuova struttura rappresenta un investimento strategico di 5 milioni e 400 mila euro e punta a superare i limiti dell’attuale distaccamento, ospitato nel centro storico e caratterizzato da spazi ormai insufficienti rispetto alle esigenze operative del territorio.

«Con la pubblicazione della gara d’appalto per i lavori entra nel vivo il percorso che doterà Chioggia, la sua gente e i suoi Vigili del Fuoco di una sede finalmente moderna, efficiente e perfettamente ritagliata sulle peculiari esigenze di un territorio complesso, diviso tra terra, porto e laguna», ha spiegato il sottosegretario Prisco.

Un progetto pensato quindi non soltanto per migliorare le condizioni di lavoro del personale, ma anche per rendere più efficace e tempestivo il sistema di soccorso in un territorio con caratteristiche particolari, dove le emergenze possono riguardare contemporaneamente terra, acqua, porto e laguna.

La cavana per il soccorso nautico

Uno degli elementi più innovativi della nuova caserma sarà la cavana sul Canale della Fossetta, progettata per garantire il ricovero e l’immediata operatività delle unità impegnate nel soccorso nautico.

La struttura sarà dotata di sistemi per il sollevamento e la manutenzione dei mezzi e consentirà di ospitare l’autopompa lagunare e le unità navali dei Vigili del Fuoco.

«L’elemento di straordinaria innovazione di questo complesso operativo integrato è la sua capacità di unire il soccorso terrestre a quello nautico», ha sottolineato Prisco.

Il progetto comprende inoltre un castello di manovra per l’addestramento, un’aula didattica, una palestra, una foresteria, ampie autorimesse e nuovi spazi destinati al personale di turno.

La collaborazione tra Governo, Città metropolitana e Comune

La realizzazione dell’opera nasce dalla collaborazione tra Governo, Città metropolitana di Venezia e Comune di Chioggia.

La Città metropolitana opera come stazione appaltante, mentre il Comune ha messo a disposizione l’area dell’ex Centro Minori di Strada Madonna Marina, destinata ad accogliere il nuovo presidio.

«Siamo orgogliosi di essere stazione appaltante di un’opera così attesa e strategica per Chioggia e per tutto il territorio», ha dichiarato la vicesindaco metropolitana Silvia Susanna, evidenziando come la nuova caserma rappresenti un presidio di sicurezza integrato «terra-laguna», perfettamente coerente con la particolare vocazione del territorio chioggiotto.

Armelao: «Dopo anni di attese, la nuova caserma diventa realtà»

Soddisfazione anche da parte del sindaco di Chioggia Mauro Armelao, che ha definito il progetto una risposta attesa da anni.

«Dopo anni di attese, la nuova Caserma dei Vigili del Fuoco diventa realtà», ha commentato il primo cittadino, ringraziando il Governo per l’investimento e la Città metropolitana per il lavoro svolto come stazione appaltante.

Per Armelao, il nuovo progetto permetterà finalmente di superare «l’inadeguatezza dell’attuale sede in centro storico» e di offrire ai Vigili del Fuoco una struttura moderna e funzionale.

Un nuovo presidio che, grazie anche alla cavana sul Canale della Fossetta, sarà progettato per rispondere alle esigenze di sicurezza di una città che ha nella sua particolare conformazione tra terra e acqua una delle sue caratteristiche principali.

L’obiettivo è ora quello di arrivare all’avvio dei lavori all’inizio del 2027, trasformando finalmente in realtà un’opera attesa da lungo tempo dalla città e dal personale dei Vigili del Fuoco.

Scritto da: Redazione

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