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Pesca, dieci milioni di euro contro il caro carburanti. Chioggia al tavolo con la Regione

today23 Ottobre 2026 9

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Dieci milioni di euro per sostenere le imprese della pesca messe in difficoltà dal caro carburanti. È quanto annunciato dalla Regione Veneto al termine dell’incontro che si è svolto il 22 ottobre a Mestre tra il presidente Alberto Stefani, l’assessore regionale alla Pesca Dario Bond e una delegazione di rappresentanti e armatori dei motopescherecci, in occasione della giornata di astensione nazionale dalla pesca.

Al tavolo erano presenti anche il sindaco di Chioggia, Mauro Armelao, e l’assessore comunale alla Pesca, Matteo Penzo, che hanno accompagnato i rappresentanti del comparto per portare all’attenzione delle istituzioni le difficoltà delle imprese e degli operatori della marineria clodiense.

Dieci milioni di euro con i fondi europei FEAMPA

Al centro del confronto, l’aumento del prezzo del gasolio, una voce di spesa che pesa sempre più sui bilanci delle imprese. Gli elevati consumi dei motopescherecci rischiano infatti di rendere economicamente insostenibili le uscite in mare, con conseguenze che coinvolgono non soltanto gli armatori, ma anche gli equipaggi, le famiglie e l’intera filiera ittica.

Per rispondere all’emergenza, Stefani e Bond hanno annunciato l’impegno a mettere a disposizione 10 milioni di euro di risorse FEAMPA, il Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura, resi disponibili grazie allo sblocco a livello ministeriale.

La prima tranche, pari al 60% del finanziamento, è prevista prima di Natale, mentre la quota restante dovrebbe arrivare a marzo 2027.

Le risorse saranno sostenute per il 50% dall’Unione europea, per il 35% dallo Stato e per il 15% dalla Regione Veneto, che contribuirà quindi con 1,5 milioni di euro.

«Siamo consapevoli della gravità della situazione e delle difficoltà che stanno affrontando i nostri pescatori», ha dichiarato il presidente regionale Alberto Stefani, sottolineando l’importanza di garantire continuità alle imprese strategiche per l’economia veneta e per le comunità costiere.

L’assessore regionale Dario Bond ha evidenziato come il costo del carburante possa arrivare a impedire alle imprese di uscire in mare anche in presenza di mercato per il prodotto pescato. Lo sblocco dei fondi FEAMPA punta quindi a fornire un sostegno concreto in una fase caratterizzata da forti incertezze.

Armelao: «Chioggia c’è, i pescatori non chiedono privilegi»

Al termine dell’incontro, il sindaco Mauro Armelao ha espresso soddisfazione per l’annuncio delle risorse, ribadendo la necessità di difendere un settore fondamentale per l’economia e l’identità di Chioggia.

«Come sindaco di Chioggia, ritengo fondamentale essere presente al fianco dei nostri pescatori, ascoltare le loro preoccupazioni e portare nelle sedi istituzionali le difficoltà concrete di un settore essenziale per la nostra economia e la nostra identità», ha dichiarato Armelao.

Il primo cittadino ha ringraziato il presidente Stefani, l’assessore regionale Bond e il dottor Cherubini per il lavoro svolto, evidenziando l’importanza della prima tranche di finanziamenti prevista entro Natale.

«I nostri pescatori non chiedono privilegi: chiedono di poter lavorare, sostenere le proprie famiglie e garantire un futuro a un mestiere che appartiene alla storia, alla cultura e all’anima di Chioggia», ha aggiunto il sindaco.

L’ipotesi di accordi con le compagnie petrolifere

Accanto alle misure immediate, l’amministrazione comunale guarda anche a possibili soluzioni strutturali per contenere il costo del carburante.

Armelao ha annunciato l’intenzione di lavorare insieme all’assessore Matteo Penzo alla costruzione di un progetto che coinvolga le grandi compagnie petrolifere, con l’obiettivo di individuare accordi e strumenti in grado di garantire prezzi più stabili e sostenibili per la pesca, l’agricoltura e gli altri settori produttivi maggiormente esposti alle oscillazioni dei costi energetici.

Si tratta, ha precisato il sindaco, di una proposta da approfondire con il coinvolgimento della Regione Veneto e del Governo, poiché un Comune da solo non può affrontare una questione di questa portata.

Per Chioggia, città in cui la pesca rappresenta una componente storica del tessuto economico e sociale, la sfida resta quella di trasformare gli annunci in aiuti concreti e tempestivi, assicurando alle imprese la possibilità di continuare a lavorare e programmare il proprio futuro.

Scritto da: Redazione

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