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Rischio idrogeologico in Veneto: presentata la guida “Vivere in sicurezza” per sapere come comportarsi nelle emergenze

today29 Ottobre 2026 14

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Conoscere i rischi del territorio, comprendere il significato delle allerte e sapere come comportarsi in caso di emergenza. Sono questi gli obiettivi della guida “Vivere in sicurezza – Conoscere, prevenire e difendersi dai rischi idraulico e idrogeologico in Veneto”, presentata a Palazzo Balbi, sede della Regione del Veneto.

La pubblicazione è stata realizzata da Legambiente Veneto con il contributo della Regione del Veneto e della Protezione Civile regionale. Si tratta di uno strumento rivolto a tutta la cittadinanza, pensato per fornire informazioni chiare e accessibili sui comportamenti da adottare prima, durante e dopo un evento calamitoso.

«La prevenzione passa anche dall’informazione: dobbiamo mettere ogni cittadino nelle condizioni di conoscere i rischi del territorio in cui vive e le azioni da compiere in caso di emergenza», ha dichiarato Elisa Venturini, assessore regionale all’Ambiente, Clima, Parchi e Protezione Civile, sottolineando come sapere cosa fare davanti a un’alluvione, una frana o un’allerta possa fare la differenza per la sicurezza propria e degli altri.

Oltre 574 mila persone esposte al rischio

I dati ISPRA riportati nella guida, attraverso il portale IDROGEO, evidenziano la portata del problema in Veneto. Sono oltre 574 mila le persone esposte al rischio di frane e alluvioni. Il dissesto idrogeologico interessa inoltre circa 240 mila famiglie, 138 mila edifici, più di 54 mila imprese e 5.634 beni culturali.

Numeri che confermano l’importanza di affiancare agli interventi di difesa del suolo e di mitigazione del rischio un’attività costante di informazione e sensibilizzazione.

La Regione è impegnata nel rafforzamento del sistema di Protezione Civile e nella prevenzione dei fenomeni legati al dissesto idrogeologico. Accanto alle opere e alla pianificazione, tuttavia, è fondamentale promuovere una cultura della prevenzione che coinvolga direttamente i cittadini.

Dalle allerte ai comportamenti da adottare

Il volume dedica ampio spazio ai principali scenari di rischio, dalle alluvioni alle frane, fino alle valanghe, fornendo indicazioni pratiche sui comportamenti da seguire nelle diverse fasi dell’emergenza.

La guida illustra anche il significato dei livelli di allerta gialla, arancione e rossa, l’organizzazione del sistema regionale di Protezione Civile, il ruolo dei Comuni e le funzioni del Centro Funzionale Decentrato.

Un’attenzione particolare è riservata ai canali ufficiali attraverso cui informarsi, ai servizi di allertamento, ai numeri utili e agli strumenti per seguire l’evoluzione delle condizioni meteorologiche e delle eventuali criticità.

«Sapere dove trovare le informazioni ufficiali, comprendere un’allerta e conoscere le indicazioni del piano comunale di Protezione Civile permette di reagire con maggiore tempestività e consapevolezza», ha spiegato Tommaso Settin, direttore della Protezione Civile regionale.

Anche gesti apparentemente semplici possono rivelarsi decisivi. In caso di allagamento, ad esempio, è importante evitare di scendere in cantine e garage, dove l’acqua può raggiungere rapidamente livelli pericolosi.

La sicurezza è una responsabilità condivisa

La preparazione degli operatori e dei volontari rappresenta una risorsa fondamentale per affrontare le emergenze, ma la loro attività può risultare ancora più efficace quando anche la popolazione conosce le procedure da seguire e collabora con le autorità.

«La preparazione dei nostri operatori e dei volontari è una risorsa preziosa, che diventa ancora più efficace quando incontra cittadini consapevoli e preparati», ha concluso Venturini.

La guida “Vivere in sicurezza” punta proprio a questo: trasformare le informazioni sui rischi idrogeologici in conoscenze concrete, utili nella vita quotidiana e indispensabili quando il territorio è colpito da un’emergenza. Perché la prevenzione non comincia soltanto quando scatta un’allerta, ma dalla consapevolezza di ciascuno.

Scritto da: Redazione

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