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Nuovo Piano di Riordino territoriale regionale: L’assessore Calzavara ieri a Chioggia

today25 Marzo 2022 4

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«Incontro i territori per condividere l’idea di semplificare e razionalizzare i livelli di governance» questo l’obiettivo dichiarato dell’assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione, Francesco Calzavara, in occasione della partenza, di due giorni fa, da Eraclea, del percorso di adozione del nuovo Piano di Riordino territoriale della Regione del Veneto. La revisione del PRT regionale si incentra, nell’ambito delle aree omogenee individuate con la LR 18/2012, nella semplificazione dei livelli di governance territoriali e nella spinta all’associazionismo intercomunale e alle fusioni di Comuni.

L’obiettivo di questo piano, come ha spiegato l’assessore regionale Calzavara, è di raggiungere entro il 2030 un livello di governance capace di valorizzare le singole specificità dei soggetti istituzionali, evitando sovrapposizioni di competenze. Il Piano di Riordino Territoriale risponde ad una rinnovata esigenza di gestione del territorio: partendo da dati reali e indicatori statistici di natura socio-economica, la Regione del Veneto intende proporre un piano che semplifichi i livelli di governo, riorganizzi le funzioni amministrative di area vasta, valorizzi le unioni di comuni e promuova le fusioni per raggiungere il dimensionamento più adeguato capace di assicurare autonomia finanziaria e decisionale agli Enti locali.

«Il Piano vuole essere fortemente bottom up ed in questo senso si è scelto di discuterlo assieme agli Enti locali in una serie di 20 incontri – continua l’assessore regionale Calzavara -, durante i quali tutti gli amministratori locali verranno stimolati a confrontarsi tra loro in merito ad alcune scelte strategiche che la Regione vuole porre alla base del Piano. Nei prossimi due mesi la Regione incontrerà i 563 sindaci del Veneto per raccogliere suggerimenti e condividere riflessioni. Sarà il momento per sentire direttamente la voce di chi vive quotidianamente le difficoltà dell’amministrare, e capire quale ruolo deve avere la Regione in termini di coordinamento delle deleghe attraverso anche lo stanziamento di risorse che aiutino processi aggregativi. I risultati dei workshop verranno analizzati dalla Regione e contribuiranno a costruire le linee guida del Piano che, prima della sua adozione da parte della Giunta regionale, saranno presentate sul territorio a conclusione del percorso così avviato».

«Ringrazio la Regione e Anci Veneto per questa opportunità – il commento del sindaco di Chioggia Mauro Armelao – assieme ai colleghi Pierfrancesco Munari di Cavarzere e Alessandro Aggio di Cona, ieri in sala Lampadari del Municipio abbiamo avuto l’occasione di confrontarci su diverse problematiche a livello economico e sociale e cercato di individuare delle possibili soluzioni future riguardanti i nostri territori, nell’ottica di una proficua collaborazione su alcune progettualità, altrimenti non sostenibili da un singolo Ente. Ci sono state illustrate delle possibilità di riordino territoriale, di programmazione e di aggregazione di servizi, che verranno valutate nei prossimi anni, anche sull’analisi dei dati del nuovo Geoportale web regionale. Abbiamo trovato disponibilità dall’assessore Calzavara nell’ascoltare le varie esigenze, inquadrando le nostre specificità nelle realtà dei Comuni Veneti».

Written by: Redazione

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