Notizie Locali

Avanzo di amministrazione, tutto secondo le regole

today18 Febbraio 2023 27 3

Sfondo
share close

“Niente che non sia rispettoso dei postulati di bilancio”. L’assessore al Bilancio Paola Orlando fa chiarezza sulla questione dei 3,3 milioni di euro risultati quali importo di riduzione dopo la rendicontazione degli impegni effettuati dagli uffici durante il mese di dicembre, dove si concentrano anche le reimputazioni delle opere che vedono lo sviluppo del cronoprogramma nel corso del 2023.

“Si tratta del prosieguo del percorso virtuoso intrapreso dall’amministrazione Armelao” – sottolinea la neo nominata assessore. “Lo schema di avanzo presunto è un allegato obbligatorio al bilancio di previsione e come precisato in commissione bilancio, compilato con i dati conosciuti a novembre. L’ulteriore documento, approvato a fine gennaio non è altro che il continuum dell’iter della programmazione economico-finanziaria. Non intendiamo quindi raccogliere le provocazioni di una certa campagna di disinformazione artatamente creata per destabilizzare i cittadini”.

“Ancora una volta si diffondono notizie distorte per screditare questa Amministrazione che sta lavorando bene in tutti i settori” – sottolinea il Sindaco di Chioggia Mauro Armelao. “Il dato storico dell’avanzo di amministrazione degli ultimi anni varia da un milione e mezzo a 2 milioni e 200 mila euro, quindi si capisce da qui che parlare di “tesoretto” è improprio. Diamo tempo al nuovo assessore di entrare pienamente in “ruolo” in attesa del rendiconto di aprile”.

Dunque tutto regolare, ribadisce l’amministrazione: il riferimento agli aggiustamenti nulla ha a che vedere con l’approvazione del prospetto del risultato presunto di amministrazione. Tale deliberazione, approvata il 31 gennaio 2023, si è resa necessaria perché al bilancio di previsione 2023-2025 è stata applicata quota parte dell’avanzo vincolato, passaggio imprescindibile per garantire il prosieguo, senza soluzione di continuità, dei lavori pubblici. Al fine di garantire la veridicità della posta inserita a bilancio, era necessaria la verifica della sussistenza dell’avanzo attraverso il suo conteggio, esplicitato nell’approvazione di specifico atto giuntale, al momento derivante da un dato preconsuntivo.

Il dato è ancora provvisorio, in quanto sono in fase di esecuzione le attività di riaccertamento dei residui da parte degli uffici, che, con la definizione dei vincoli e degli accantonamenti, determineranno, con l’approvazione del rendiconto, la somma definitiva del risultato di amministrazione (scadenza 30 aprile).

L’unico collegamento con il prospetto della determinazione dell’avanzo di amministrazione e il bilancio di previsione è la parziale applicazione di alcune poste vincolate (legate ai fondi di legge speciale) che sono necessarie, come sopra accennato, per garantire la continuità delle opere pubbliche. L’accenno alla modifica del risultato (da 7,8 mln a 4,5) è semplicemente dovuta al fatto che il primo prospetto presentava i dati aggiornati a novembre 2022 (data in cui sono stati elaborati gli allegati da approvare in giunta – delibera del 13.12.2022) e il secondo i dati di preconsuntivo desunti al 31.12.2022. L’importo in riduzione di 3,3 mln sconta quindi gli impegni effettuati dagli uffici durante il mese di dicembre, dove si concentrano anche le reimputazioni delle opere che vedono lo sviluppo del cronoprogramma nel corso del 2023.

La proposta di rinviare il bilancio ad aprile, per poter beneficiare dell’opportunità consentita dal comma 775 della Legge di bilancio 2023 (applicazione dell’avanzo libero di previsione in considerazione del protrarsi degli effetti economici negativi della crisi ucraina), penalizzava l’Ente sia in termini di realizzazione delle opere pubbliche, che assunzionali (il PIAO – documento obbligatorio per consentire le assunzioni – segue il bilancio) e di gestione dell’esercizio provvisorio (impegni in dodicesimi).

Scritto da: Redazione

Rate it

Articolo precedente

Notizie dal Veneto

Superbonus: Spesi 7 miliardi pubblici per il 4,4% degli edifici residenziali presenti in Veneto

A seguito di 46.447 asseverazioni depositate entro il 31 gennaio scorso, lo Stato, con il Superbonus del 110 per cento, dovrà farsi carico per la nostra regione di una spesa pari a 7 miliardi di euro. Se teniamo conto che in Veneto è presente poco più di un milione di edifici residenziali, stimiamo che, fino ad ora, questo provvedimento abbia interessato solo il 4,4 per cento del totale degli immobili […]

today18 Febbraio 2023 25 4


0%