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Baldin (M5S): “Rifiuti, la mia legge anti-plastica al vaglio della Regione”

today1 Marzo 2023 83

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“Il mio progetto di legge per promuovere la vendita di prodotti sfusi e alla spina approda finalmente in Commissione, avviando il suo iter in Consiglio regionale. Auspico una discussione breve che porti all’approvazione in tempi rapidi, perché questa legge può aiutare i cittadini alle prese con l’inflazione: gli imballaggi rappresentano un costo non indifferente nel carrello della spesa. Secondo Federconsumatori, ogni famiglia può risparmiare fino a 700 euro l’anno scegliendo prodotti sfusi al posto di quelli confezionati”. Così Erika Baldin, Capogruppo del Movimento 5 Stelle a palazzo Ferro Fini dove oggi, durante la seduta della Terza commissione consiliare, la Consigliera regionale ha illustrato il Progetto di legge regionale n. 85 del 23 luglio 2021 ‘Norme per la promozione della vendita di prodotti sfusi e alla spina’.

“Dopo la svolta sull’usa e getta. finalmente messo al bando grazie anche all’impegno del Movimento 5 Stelle – puntualizza la Capogruppo – è tempo di un ulteriore salto di qualità: la mia proposta punta al modello dell’economia circolare, che non prevede solo il riciclo, ma anche il riuso. L’obiettivo è quello non solo di aumentare la quantità di imballaggi riciclati o recuperati, ma di ridurre a monte la produzione di rifiuti. É la direzione indicata dall’Unione Europea che, grazie a un mio emendamento, è già stata accolta nel Documento di Economia e Finanza Regionale, dove finalmente si fa cenno agli obiettivi di riuso, riciclo e riduzione degli imballaggi, fondamentali per abbandonare progressivamente lo smaltimento in discarica e dire addio agli inceneritori”.

“Nel dettaglio – spiega Baldin – il progetto di legge prevede 50 mila euro per finanziare la promozione della vendita di prodotti sfusi e alla spina, con l’obbligo per i negozi di garantire un’adeguata informazione su origine e specificità dei prodotti venduti. Un’attenzione particolare dovrà essere rivolta alla trasparenza dei prezzi e alle produzioni di qualità, biologiche, naturali e da filiera corta. Un incentivo ai negozi che producono meno imballaggi, con un occhio alla sostenibilità e al ‘chilometro zero’, favorendo un patto con il territorio per una spesa che rispetti l’ambiente e che cambi le abitudini di spesa e consumo quotidiano”.

Scritto da: Redazione

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