Dalla città metropolitana

Venezia: Le concessioni balneari rinnovate fino al dicembre 2024

today2 Gennaio 2024 61 1

Sfondo
share close

La Giunta comunale, nell’ultima seduta del 2023, ha approvato due importanti delibere riguardanti le concessioni demaniali balneari.

Una prima delibera, di competenza della Giunta, decide di conservare gli effetti delle concessioni demaniali marittime in essere fino al 10 dicembre 2024.

“Il clima di incertezza normativa e giurisprudenziale ha portato l’Amministrazione ad assumersi la responsabilità di questa decisione volta a dare continuità ai servizi offerti dai nostri concessionari a beneficio del turismo e del territorio – ha commentato l’assessore Zuin, che segue specificatamente le questioni relative alla conferenza dei sindaci del Litorale e delle attività demaniali balneari – Trattasi di un proroga ‘tecnica’, in linea con quanto stanno facendo altre Amministrazioni, necessaria affinché gli attuali concessionari possano esercitare l’attività per l’anno 2024”.

“Infatti – ha spiegato l’assessore – in una materia che è di competenza dello Stato, l’Amministrazione si è presa la responsabilità di non lasciare i titolari con le concessioni scadute al 31.12.2023, con tutti i pericoli sottesi per le loro attività”.

La seconda delibera, che dovrà essere approvata dal Consiglio comunale, adotta un “Nuovo Regolamento per l’Uso del Demanio Marittimo a Finalità Turistico-Ricreative”.

“Questa seconda delibera – ha proseguito l’assessore Zuin – servirà per dare chiarezza alle procedure e valorizzare il lavoro fatto fino ad ora sul litorale. Infatti in questo periodo, con o senza l’intervento dello Stato, l’Amministrazione – a fondamento della ‘proroga tecnica’- esaminerà le istanze di nuove concessioni, presentate da alcuni degli attuali titolari secondo la Legge Regionale 33/2002 (per capirci la stessa procedura che hanno seguito alcuni concessionari qualche anno fa, compresa Venezia Spiagge), e procederà, salvo novità legislative nel breve periodo, anche allo svolgimento delle procedure ad evidenza pubblica per gli altri. L’obiettivo è dare certezza e tranquillità, affinché i concessionari possano effettuare i propri investimenti. Non dimentichiamo la necessità di avere una visione lungimirante: dal 2009 il Lido di Venezia è Bandiera Blu, a testimonianza di come siamo riusciti a conciliare turismo e ambiente a livello locale, regionale e nazionale e promuovere lo sviluppo sostenibile nelle aree costiere attraverso il raggiungimento di elevati standard”.

“Abbiamo lavorato in squadra con Michele Zuin – ha commentato l’assessore al Patrimonio Paola Mar – su una materia molto particolare e specifica, al fine di assicurare la continuità dei servizi e cercare di fare un po’ di chiarezza in questo momento di incertezza legislativa sulla materia”.

Nei prossimi giorni sarà cura degli Uffici competenti fornire le opportune indicazioni per la formalizzazione degli atti di conservazione degli effetti della concessione.

Scritto da: Redazione

Rate it

Post simili


0%