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Le barriere che proteggono San Marco restano aperte ed entra l’acqua, Dolfin:“Errori che non possono essere concessi”

today8 Gennaio 2024 46

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“Ben vengano i tavoli e i vertici, gli impegni del Provveditorato alle Opere Pubbliche e della Procuratoria di San Marco; forse, però, la situazione gestionale era da prendere in considerazione prima del periodo delle acque alte”. Così Marco Dolfin, consigliere regionale veneziano dell’intergruppo Lega – Liga Veneta, che aggiunge: “I buoi purtroppo ormai sono scappati, o meglio, l’acqua alta sabato è entrata nella basilica di San Marco inzuppando il nartece. Fortunatamente non si è trattato di un’acqua alta eccezionale. Gli errori possono capitare a tutti, ma tutelare la preziosa basilica marciana, simbolo della città di Venezia, è un’assoluta priorità da diversi anni e le barriere per proteggerla sono state realizzate con soldi pubblici, quindi è giusto parlare di responsabilità, una responsabilità enorme. Auspichiamo che un episodio simile non si ripeta più e che la Basilica di San Marco non debba più fare i conti con l’alta marea. Vogliamo tutelare la nostra città che è unica al mondo, patrimonio dell’umanità, e questi errori madornali non possono essere concessi”.

Scritto da: Redazione

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