Notizie dal Veneto

Al via il nuovo corso di formazione specifica per medici di medicina generale

today29 Febbraio 2024 20 5

Sfondo
share close

Ha preso il via al padiglione Rama di Mestre, alla presenza dell’Assessore alla Sanità Manuela Lanzarin, il XIX Corso di Formazione Specifica in Medicina Generale. In formazione 131 Medici, suddivisi in 6 classi e seguiti da 12 tutor Mentori di Classe.

Attualmente nella Scuola della Fondazione Scuola di Sanità Pubblica sono attivi 4 corsi: XV Corso: 43 iscritti, XVI Corso: 116 iscritti, XVII Corso: 254, XVIII Corso: 186, XIX Corso: 131, per un totale di 730 prossimi Medici di Medicina generale.

I prossimi esami di stato saranno ad aprile 2024 – 29 medici andranno ad esame; a settembre, saranno circa un centinaio i camici bianchi ad andare ad esame.

La deliberazione della Regione prevedeva 203 posti per la formazione del triennio 2023-2026. Il corso sarà coperto per 137 posti con il Fondo sanitario nazionale e per 66 posti con finanziamento PNRR.

Nel prossimo quadriennio il Veneto metterà a disposizione circa 800 camici bianchi.

“Mi fa molto piacere vedere questa sala così piena – ha detto Lanzarin rivolgendo il saluto della Regione ai corsisti – 188 posti disponibili per dare una nuova linfa, nuove risorse, nuovo capitale umano in un settore che rappresenta sicuramente quella che è la sfida del futuro: l’integrazione ospedale- territorio.

“Quando si parla di territorio – ha aggiunto – si parla di un investimento importante rispetto al passato, da una visione “ospedale centrica” ci si sta spostando verso il territorio perché sono cambiati i bisogni dei cittadini e la medicina di prossimità è importante per dare risposte ad una popolazione che sta invecchiando e che ha una maggiore aspettativa di vita, con conseguente aumento della cronicità.

“Stiamo vivendo un momento di grandi investimenti, legati al Pnrr e la Medicina Generale diventa il fulcro centrale di un sistema coordinato – ha concluso Lanzarin – ma con un filo conduttore unico, dove l’assistito deve rimanere al centro e i servizi devono ruotare per dare risposte mirate. Il mio augurio a voi medici è che vi possiate innamorarvi di questa professione. Vi daremo tutti gli strumenti per poter esercitare al meglio la vostra professione”.

Scritto da: Redazione

Rate it

0%