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Il diporto e la nautica: Se ne è parlato al Panathlon Chioggia con il prezioso ruolo della Guardia Costiera

today28 Aprile 2024 63 5

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Martedì 23 aprile nel proseguo dell’attività sociale, si è tenuta presso la sede del Panathlon Club di Chioggia una interessante serata presieduta dal Capitano di Fregata Alessio Palmisano attuale comandante della Guardia Costiera di Chioggia.
Prima di iniziare la serata la Presidente Stefania Lando ha voluto omaggiare il socio Ivano Boscolo Bielo Presidente dell’Union Clodiense per lo storico risultato raggiunto che ha portato la nostra squadra dopo 47 anni in serie C, tutti i presenti hanno plaudito questo importantissimo risultato.

Considerato, che la Guardia Costiera oltre all’area di Chioggia ha giurisdizione anche per le aree di Rosolina e Porto Tolle, alla serata sono stati invitati i tre sindaci delle città. Ha partecipato quindi il sindaco di Porto Tolle Roberto Pizzoli, il sindaco di Rosolina Michele Grossato, il sindaco Mauro Armelao a causa di un sopravvenuto problema personale, non ha potuto partecipare. Oltre a questi illustri ospiti, ha partecipato alla serata anche il presidente della Lega Navale di Chioggia Sig. Penzo Luciano che è venuto a raccontare la bella iniziativa della regata “la chioggiolana“ giunta quest’anno alla sua seconda edizione.

I due sindaci presenti hanno portato il saluto delle loro Città ed entrambi hanno sottolineato la necessità di fare sistema tra persone, tra città, ed enti, ritenendo che questo sia il modo per poter affrontare problemi che da soli non si riuscirebbe ad affrontare.

Il comandante Palmisano, presa la parola, dopo che la Presidente ha dato lettura del suo nutritissimo curriculum, ha raccontato ai numerosi soci ed ospiti presenti, le molteplici attività delegate alla Guardia Costiera che non si limitano al soccorso marino, ma spaziano in campi disparati; pratiche burocratiche, presidio delle coste, supporto e controllo alla pesca, archeologia subacquea, tutela del patrimonio artistico, sicurezza portuale, attività di contrasto al terrorismo ed ai traffici illegali, senza tralasciare l’aspetto legato ai controlli sanitari e tante altre attività di estrema utilità generale.
Il comandante Palmisano ha raccontato che il corpo della Guardia Costiera si compone di 11.000 uomini e donne costantemente dedicati alla tutela del mare, delle persone e dei mezzi che in esso transitano.

Sono stati proiettati due video istituzionali, il primo dei quali ha illustrato le attività svolte dal corpo, il secondo, molto emozionante, ha documentato il salvataggio di alcuni naufraghi effettuato in condizioni meteo marine assolutamente proibitive, a dimostrazione dello spirito di servizio e dell’abnegazione dei militari coinvolti. Al termine del suo intervento il comandante Palmisano ha risposto di buon grado alle moltissime domande che sono state rivolte dai presenti assolutamente interessati dalla narrazione alla quale avevano appena assistito. La serata si è conclusa con le foto di gruppo tradizionali alle quali nessuno dei presenti ha voluto mancare.

Scritto da: Redazione

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