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Quarta giornata del contributo di accesso a Venezia: in calo i visitatori giornalieri

today28 Aprile 2024 35

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Quarta giornata del contributo di accesso a Venezia, normativa sperimentale che prende origine dalla legge di Bilancio del 2019, poi aggiornata nel 2021, e ha l’obiettivo di definire un nuovo sistema di gestione dei flussi turistici e di disincentivare il turismo giornaliero a Venezia in alcuni periodi, in linea con la delicatezza e unicità della Città.

Per la giornata di oggi si sono registrati 16.038 paganti, in riduzione rispetto al picco di venerdì scorso di 23.600. Numeri complessivamente ridotti confermati anche dalle celle telefoniche.

Tra gli esenti: oltre 58.000 ospiti in strutture ricettive, perché pagano già la tassa di soggiorno. Stabili gli esenti residenti in Veneto.

Confermati, in quanto sono condizioni permanenti e quindi hanno un voucher fino al 14 luglio, il numero degli studenti (13.000), dei lavoratori (20.500) e dei proprietari di immobili che pagano l’IMU o i titolari di contratti di locazione (6.700) che non hanno spostato la residenza nella Città antica.

I controlli svolti hanno verificato in totale 16.409 QR-code, senza rivelare particolari criticità.

Bene le presenze nelle isole di Murano e Burano e qualche migliaio di persone ha raggiunto il Lido per il primo vero sole primaverile.

Domani la quinta giornata in cui è previsto il contributo d’accesso a cui faranno seguito quelle del 30 aprile; 1, 2, 3, 4, 5, 11, 12, 18, 19, 25, 26 maggio; 8, 9, 15, 16, 22, 23, 29, 30 giugno; 6, 7, 13 e 14 luglio 2024. E sempre con gli stessi orari.

Come ha ricordato il sindaco di Venezia: “l’obiettivo del contributo d’accesso è rendere la Città vivibile, per residenti, lavoratori, studenti e turisti. Oggi abbiamo accolto la visita di Papa Francesco con una complessa macchina organizzativa che ha funzionato nei dettagli”.

Anche nella giornata di domani e per tutte le altre giornate in cui è previsto il pagamento del contributo d’accesso, saranno attivi dei varchi fisici ai principali punti di accesso alla città, distinti da varchi prioritari per residenti e lavoratori. Degli steward verificheranno il codice Qr dei visitatori e saranno a disposizione per aiutare chi ne fosse sprovvisto a scaricare il titolo di accesso sul posto e pagare il contributo. Superati i varchi, qualora qualcuno fosse sprovvisto del contributo di accesso sarà multato dai verificatori che effettueranno controlli a campione.

Giornalmente saranno impegnati circa 75 steward informatori in 16 aree; circa 40 steward verificatori e 35 accertatori in circa 15 punti di controllo, i principali dei quali saranno in zona Ferrovia, in zona P.le Roma e in zona San Zaccaria. 70 i totem informativi disseminati nei punti di accesso della città, oltre a Chioggia e a Punta Sabbioni.

Sul portale: https://cda.ve.it/it/ è presente una sezione sempre aggiornata delle FAQ.

Scritto da: Redazione

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