Dalla città metropolitana

Venezia: Terza giornata del contributo di accesso, il Comune:”La sperimentazione prosegue positivamente“

today28 Aprile 2024 25

Sfondo
share close

Terza giornata del contributo di accesso a Venezia, normativa sperimentale che prende origine dalla legge di Bilancio del 2019, poi aggiornata nel 2021, e ha l’obiettivo di definire un nuovo sistema di gestione dei flussi turistici e di disincentivare il turismo giornaliero a Venezia in alcuni periodi, in linea con la delicatezza e unicità della Città.

Per la giornata di oggi si sono registrati quasi 22.000 paganti. Tra gli esenti: oltre 58.000 ospiti in strutture ricettive, perché pagano già la tassa di soggiorno. Leggera crescita dei residenti in Veneto, rispetto a ieri che era giornata lavorativa.

Stabili, in quanto sono condizioni permanenti e quindi hanno un voucher fino al 14 luglio, il numero degli studenti (13.000), dei lavoratori (20.500) e dei proprietari di immobili che pagano l’IMU o i titolari di contratti di locazione (6.700) che non hanno spostato la residenza nella Città antica. I controlli svolti hanno verificato in totale 19.000 QR-code, senza rivelare particolari criticità.

Domani la quarta giornata in cui è previsto il contributo d’accesso a cui faranno seguito quelle del 29 e 30 aprile; 1, 2, 3, 4, 5, 11, 12, 18, 19, 25, 26 maggio; 8, 9, 15, 16, 22, 23, 29, 30 giugno; 6, 7, 13 e 14 luglio 2024. E sempre con gli stessi orari.

Come ha ricordato il sindaco di Venezia: “L’obiettivo del contributo di accesso è rendere la Città vivibile, per residenti, lavoratori, studenti e turisti. Tutti devono ricevere il massimo rispetto, ma anche tutti devono rispettare la Città: abbiamo il dovere morale di consegnare la sua bellezza alle prossime generazioni. Spero, con umiltà, di convincere i contrari, così come è stato al tempo per il Mose. Abbiamo avuto manifestazioni agguerrite ma poi ha funzionato e ora protegge la Città. Sono pronto anche a dire, ho sbagliato, ma l’importante è fare le cose! Domani saremo pronti ad accogliere la visita di Papa Francesco, che visiterà prima il carcere femminile della Giudecca, poi incontrerà i giovani del Triveneto alla Basilica della Salute e poi celebrerà la santa messa in Piazza San Marco. Sarà una bellissima immagine, di fede e fratellanza nella cornice di Venezia, simbolo di libertà e accoglienza”.

Anche nella giornata di domani e per tutte le altre giornate in cui è previsto il pagamento del contributo di accesso, saranno attivi dei varchi fisici ai principali punti di accesso alla Città, distinti da varchi prioritari per residenti e lavoratori. Degli steward verificheranno il Qr code dei visitatori e saranno a disposizione per aiutare chi ne fosse sprovvisto a scaricare il titolo di accesso sul posto e pagare il contributo. Superati i varchi, qualora qualcuno fosse sprovvisto del contributo di accesso sarà multato dai verificatori che effettueranno controlli a campione.

Giornalmente saranno impegnati circa 75 steward informatori in 16 aree; circa 40 steward verificatori e 35 accertatori in circa 15 punti di controllo, i principali dei quali saranno in zona Ferrovia, in zona P.le Roma e in zona San Zaccaria. 70 i totem informativi disseminati nei punti di accesso della città, oltre a Chioggia e a Punta Sabbioni.

Sul portale: https://cda.ve.it/it/ è presente una sezione sempre aggiornata delle FAQ.

Scritto da: Redazione

Rate it

Post simili


0%