Deposito GPL, l’Amministrazione comunale scrive al Ministero dello Sviluppo Economico

Written by on 8 novembre 2018

L’Amministrazione Comunale nei giorni scorsi ha inviato una lettera al Ministero dello Sviluppo Economico per chiedere la convocazione di una nuova conferenza di servizi. Sul tavolo ci sono le difformità riscontrate rispetto al progetto dell’impianto del deposito GPL in via Maestri del Lavoro a Chioggia – autorizzato con Decreto Interministeriale del maggio 2015 – per cui il Settore Urbanistica comunale ha aperto un procedimento per abuso edilizio in data 9 maggio 2018.

Tra le difformità più rilevanti si è riscontrata ad esempio la dimensione della struttura a tronco di piramide che sovrasta i serbatoi di GPL, che ha una base di 34,45 x 76 metri anziché di 29,75 x 59,43 metri; oppure la collocazione delle basi di carico delle autobotti e il loro ingombro massimo (30 x 31 metri invece di 24 x 24 metri). Anche la palazzina uffici e servizi differisce per la posizione del sedime e le dimensioni in pianta (15 x 10 metri invece di 12 x 5).

«Gli uffici dei Controlli Edilizi si sono subito attivati per capire se queste variazioni siano compatibili con il progetto originario – commenta il vicesindaco Marco Veronese – ci sono delle difformità non da poco, per esempio sulle dimensioni del sarcofago, che sono legate alla quantità di GPL stoccato. Inoltre l’impianto non è conforme con il piano regolatore del porto, come ha rilevato la Capitaneria di Porto di Chioggia. Con questa lettera chiediamo al Ministero di indire una nuova conferenza di servizi per esaminare la legittimità e l’opportunità dell’opera realmente in costruzione».


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